Zhanibek Alimkhanuly e Jacob Bank hanno raggiunto un accordo per affrontarsi nel match valido per il titolo mondiale WBO dei supermedi lasciato vacante da Hamzah Sheeraz. A confermarlo è stato il presidente WBO Gustavo Olivieri, che ha annunciato l’intesa tra i due team per la sfida con la cintura in palio.
La situazione si era definita a metà agosto, quando la WBO aveva ordinato al campione in carica di allora, Hamzah Sheeraz, di difendere il titolo contro il suo sfidante obbligatorio numero 1, Alimkhanuly. Per organizzare l’incontro era stata anche indetta una purse bid, vinta da Warriors Boxing con un’offerta minima non contrastata di 200.000 dollari.
Sheeraz, però, ha scelto di rinunciare alla cintura invece di affrontare Alimkhanuly per l’80 per cento della borsa d’asta, pari a 160.000 dollari. Il pugile ha inoltre espresso il proprio disappunto per lo status di sfidante obbligatorio riconosciuto ad Alimkhanuly, sottolineando che non aveva mai combattuto in questa categoria di peso ed era rimasto fermo per un anno a causa di una sospensione legata a un test antidoping positivo.
Per assegnare il titolo vacante, la WBO ha quindi ordinato a Alimkhanuly, imbattuto con un record di 17 vittorie e 12 KO, di affrontare il danese Jacob Bank, numero 3 del ranking WBO, anche lui ancora senza sconfitte con 20 successi e 11 KO. Alle parti erano stati concessi 15 giorni per trovare un accordo, altrimenti sarebbe stata fissata una nuova asta.
“La WBO è lieta di confermare di aver ricevuto la notifica formale scritta da Team Zhanibek Alimkhanuly e Team Jacob Bank che le parti hanno raggiunto i termini per contendersi il vacante titolo mondiale WBO dei supermedi”, ha dichiarato Olivieri.
Al momento non sono stati ancora annunciati né la data né la sede dell’incontro.
Il quadro della notizia è rilevante anche sul piano tecnico e regolamentare: il titolo in palio è quello WBO dei supermedi, una delle principali cinture mondiali della categoria. La federazione ha agito prima ordinando la difesa obbligatoria di Sheeraz e poi, dopo la rinuncia del campione, individuando i due pugili chiamati a contendersi la cintura vacante in base alla situazione del ranking.
Per Alimkhanuly si tratta di un passaggio importante, perché arriva direttamente a una chance mondiale in una divisione nella quale, come ricordato nel testo originale, non aveva ancora combattuto. Per Bank, invece, l’opportunità rappresenta il salto più significativo della carriera fin qui, da numero 3 WBO, con la possibilità di trasformare il proprio record immacolato in un’affermazione su scala mondiale.
La prossima tappa attesa è ora l’ufficializzazione dell’evento, con annuncio di data e location. L’aspetto decisivo, però, è già stato risolto: l’accordo tra i team evita una nuova purse bid e sblocca formalmente l’assegnazione del titolo vacante.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano giornalistico; rimossi i contenuti estranei e ripetuti non pertinenti alla notizia; riorganizzata la cronologia dei fatti; ampliati contesto, implicazioni sportive e prossimi passaggi senza aggiungere informazioni non presenti nel testo originale.




