Amanda Serrano si prepara a disputare l'ultimo incontro della sua carriera. La campionessa dei pesi piuma WBA e WBO ha annunciato avversaria e sede del suo congedo dal pugilato: il 9 gennaio affronterà l'australiana Skye Falzon al Coliseo de Puerto Rico, a San Juan.
A 38 anni, Serrano tornerà quindi sul ring per quella che ha definito la sua Last Walk. La scelta di chiudere la carriera a Puerto Rico ha un valore particolare per la pugile, cresciuta a Carolina, sull'isola. Il pubblico di casa accompagnerà così l'ultimo capitolo di un percorso cominciato nel 2009, con un incontro alla Washington Avenue Armory.
Da allora Serrano ha costruito una carriera senza precedenti nella boxe femminile. Il suo stile, basato sull'unione di potenza, resistenza e tecnica, le ha permesso di conquistare titoli mondiali in sette categorie di peso, un traguardo riconosciuto anche dal Guinness World Record. Oggi è considerata una delle figure più importanti nella storia del pugilato femminile.
Un ruolo decisivo nella crescita della disciplina lo ha avuto anche la trilogia contro Katie Taylor. Le due campionesse si sono affrontate per 30 riprese complessive, equivalenti a 90 minuti di combattimento, in tre sfide intense e ricche di scambi. Serrano ha perso tutti e tre gli incontri, ma quelle battaglie hanno accresciuto ulteriormente il rispetto del pubblico e degli addetti ai lavori nei suoi confronti, contribuendo a cambiare il percorso della boxe femminile.
Il confronto con Falzon rappresenterà ora il passaggio conclusivo di una carriera vissuta sui palcoscenici più importanti. L'australiana arriva all'appuntamento con una striscia aperta di 11 vittorie consecutive e ha mantenuto un'attività costante, disputando sei incontri dal maggio 2024. Il post ufficiale ha presentato la sfida come un appuntamento mondiale unificato nella categoria dei pesi piuma.
La pressione sarà tutta sulle spalle di Serrano. Puerto Rico vanta una lunga tradizione pugilistica, ma la campionessa è diventata il volto della boxe femminile dell'isola. Chiudere davanti al proprio pubblico richiederà una prestazione all'altezza delle aspettative e Serrano punta a lasciare il ring da vincitrice, possibilmente con un successo netto.
Falzon, tuttavia, non sembra intenzionata ad accettare uno scontro frontale. Il suo piano dovrebbe basarsi sulla pazienza, sulla ricerca dei contrattacchi e sulla capacità di spezzare il ritmo della campionessa, così da ridurne l'efficacia. Le quote sono largamente favorevoli a Serrano, ma l'ultima sfida della sua carriera dovrà comunque essere affrontata con attenzione.
In una dichiarazione alla stampa, Serrano ha ricordato il significato del viaggio compiuto dal pugilato femminile: «Dai primi giorni, quando la boxe femminile lottava per essere riconosciuta nei piccoli spettacoli teatrali, fino a essere protagonista al Madison Square Garden di New York, raggiungendo milioni di tifosi in tutto il mondo nei più grandi eventi e contribuendo ad aprire la strada alla prossima generazione di pugili».
La campionessa ha poi spiegato perché il finale a Puerto Rico rappresenti qualcosa di speciale: «Chiudere la mia carriera a casa, a Puerto Rico, davanti alle persone che mi hanno sostenuta fin dall'inizio, significa tutto. Sabato 9 gennaio regalerò ai tifosi un'ultima serata da ricordare. Questa è la Last Walk della mia carriera pugilistica».
Lo stesso concetto è stato ribadito da Serrano sui social: dopo una vita trascorsa a combattere in giro per il mondo, considera giusto disputare l'ultimo incontro proprio dove tutto è cominciato, a Puerto Rico. Il 9 gennaio 2027, contro Skye Falzon, la campionessa saluterà il ring davanti alla sua gente.
Al termine di questa sfida, Serrano è destinata a essere ricordata accanto alle più grandi protagoniste della boxe femminile, come Claressa Shields. La sua eredità resterà legata ai titoli conquistati, alle grandi rivalità e al ruolo di pioniera svolto dentro e fuori dal ring. Ora manca soltanto l'ultimo capitolo: una notte a San Juan per concludere la sua storia nel pugilato.




