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Amanda Serrano contro Skye Falzon: le parole della conferenza stampa

Amanda Serrano difenderà i titoli WBO e WBA dei pesi piuma contro Skye Falzon il 9 gennaio 2027 a San Juan, nel suo ultimo incontro da professionista.

Redazione··3 min di lettura
Amanda Serrano Vs. Skye Falzon Kickoff Press Conference Quotes

Amanda Serrano e Skye Falzon si sono incontrate a San Juan, in Porto Rico, per la conferenza stampa di lancio di The Last Walk, l’evento che segnerà l’ultimo incontro da professionista della campionessa portoricana. Il match è in programma sabato 9 gennaio 2027 al Coliseo de Puerto Rico e sarà trasmesso in diretta su DAZN.

Serrano (50-4-1, 32 KO), campionessa mondiale in sette categorie di peso, metterà in palio i titoli unificati WBO e WBA dei pesi piuma contro l’australiana Skye Falzon (12-2, 7 KO), quarta nella classifica WBA. L’incontro si svolgerà sulla distanza di 12 riprese da tre minuti, una formula che riflette la battaglia di Serrano per ottenere pari condizioni nel pugilato femminile.

Per Serrano sarà l’occasione di chiudere una carriera leggendaria davanti al pubblico di casa. La pugile, prima e unica campionessa mondiale indiscussa di Porto Rico, ha anche spiegato di voler provare a superare il record di KO femminili detenuto da Christy Martin, pari a 32. I biglietti saranno in vendita da mercoledì 4 novembre alle 10:00, ora di Porto Rico, su Ticketera.com.

Le parole di Amanda Serrano

Il ritiro: «Sai quando è arrivato il momento. Mi è piaciuto ogni incontro, ogni volta che sono entrata sul ring. Ma penso che sia il momento».

Il sostegno dei tifosi: «Mi avete aiutata ad arrivare fin qui, e questa è la nostra storia. Non è soltanto la mia storia o il mio percorso: è il nostro percorso. Mi piacerebbe che veniste a festeggiare questa serata con noi. Sarà un evento bellissimo».

Combattere a Porto Rico: «Significa tutto. Ho sempre saputo che il mio ultimo incontro, il mio ultimo passo, sarebbe stato qui a Porto Rico».

Il legame con il pubblico portoricano: «Mi siete stati accanto fin dall’inizio, sostenendomi e volendomi bene. Ho combattuto per voi. Porto la mia bandiera con me: è nel mio cuore, sono sempre con voi e combatto per voi. Voglio che festeggiate il mio lungo percorso. Il 9 gennaio sarà una grande serata».

Il possibile record di KO: «Se arriverà il KO, arriverà. Voglio godermi ogni secondo dell’ultima volta che salirò sul ring».

Come vorrebbe essere ricordata: «Voglio che le persone mi ricordino come una persona capace di cambiare le cose e che ha dato tutto sul ring. Ogni volta che cado, ogni volta che mi alleno, lascio tutto sul ring».

Il messaggio ai tifosi: «Spero che il 9 gennaio vedrete che combatto per voi. Combatto per entusiasmarvi e farvi continuare a guardarmi».

La fiducia di Falzon: «Mi piace che arrivi preparata e che cerchi di portarmi via i titoli. Prima di tutto, queste cinture resteranno qui. Mi piace che abbia questa mentalità: quando la batterò, avrò battuto la migliore Skye Falzon».

Ciò che le mancherà della boxe: «Mi mancherà sentirvi gridare il mio nome e fare il tifo per me. Sarà la parte più difficile: non poter più entrare in un’arena e sentire le persone sostenermi mentre mi esibisco per voi».

La preparazione: «Lavoriamo giorno dopo giorno, ci alleniamo, diventiamo più forti e continuiamo a impegnarci, così da poterci godere il 9 gennaio».

Ai giovani che inseguono i propri sogni: «Pensavo che i miei sogni fossero grandi e li ho realizzati. Ho raggiunto i miei obiettivi. Dovete solo credere in voi stessi».

Le parole di Nakisa Bidarian

L’amministratore delegato di Most Valuable Promotions ha ricordato il ruolo di Serrano nella crescita della società e del pugilato femminile: «Quando MVP era soltanto un’idea e una promessa di mettere i pugili al primo posto, Amanda è stata la prima atleta a credere in me e nel mio socio Jake Paul. Ci ha affidato la sua carriera e ci ha convinti a puntare tutto sulla boxe femminile».

Bidarian ha ripercorso i traguardi raggiunti dalla campionessa da quando è entrata a far parte di MVP: «Ha aggiunto altre cinture ed è diventata la prima e unica campionessa indiscussa, uomo o donna, nella storia di Porto Rico. Ha lottato per l’uguaglianza e per la libertà di scelta delle donne nella boxe, rinunciando anche alla cintura WBC per sostenere le riprese da tre minuti. Ha usato la sua visibilità per aiutare la nuova generazione di pugili portoricani, uomini e donne».

Ha inoltre sottolineato la dedizione di Serrano e il contributo delle persone che l’hanno accompagnata, tra cui il suo allenatore, il cognato, il manager Jordan Maldonado e la sorella Cindy Serrano, campionessa mondiale. «Il suo impegno e i suoi sacrifici, l’amore per la boxe e il desiderio di rendere orgogliosa quest’isola hanno costruito una carriera da Hall of Fame, che si avvicina ai 18 anni. Sabato 9 gennaio, qui a San Juan, al Choli, in diretta mondiale su DAZN, potremo vederla un’altra volta».

«Per me Amanda Serrano è la numero uno. Non vorrete perdervi questo evento», ha concluso Bidarian.

Le parole di Skye Falzon

Falzon ha raccontato quanto rappresenti per lei l’opportunità di affrontare la campionessa: «A essere sincera, non avrei mai pensato che mi avrebbero chiamata per combattere contro Amanda Serrano. La guardo, sono una sua tifosa. È la migliore, e basta. Ricevere questa chiamata è stato un sogno che si avvera. Ho persino pianto. È stato meraviglioso. Voglio cogliere questa opportunità e non vedo l’ora».

L’australiana non intende essere una semplice comparsa nella serata dedicata alla rivale: «Non sono qui soltanto per partecipare alla storia di Amanda. Sono qui per provare a scrivere la mia. Se non credessi di poter vincere, non sarei una pugile».

Sul piano per affrontare Serrano davanti ai suoi tifosi, Falzon ha indicato la fiducia nel proprio gruppo di lavoro: «Ho una grande squadra e un ottimo allenatore tecnico. Devo ascoltarlo e mettere in pratica quello che mi dice».

Falzon si aspettava che la sfida fosse organizzata sulle 12 riprese da tre minuti: «Mi aspettavo che Amanda volesse combattere 12 round da tre minuti. So che sta cercando di portare la boxe femminile alle stesse regole di quella maschile». Quanto alla possibilità di cercare il KO, ha aggiunto: «Sono qui per vincere. Se arriverà un KO, arriverà, ma alla fine la cosa più importante per me è vincere».

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