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Janibek Alimkhanuly, un rischio troppo alto per Canelo Alvarez

Benavidez vorrebbe vedere Canelo contro Janibek Alimkhanuly, ma il kazako è un avversario rischioso e il calendario rende difficile organizzare la sfida.

Redazione··3 min di lettura
Janibek Alimkhanuly Offers Canelo Alvarez Too Much Risk

Janibek Alimkhanuly rappresenta un rischio troppo alto per Canelo Alvarez rispetto al richiamo commerciale che potrebbe offrire il match. È questa la valutazione che emerge dalle parole di David Benavidez, favorevole a vedere i due affrontarsi, ma convinto che l’incontro difficilmente si concretizzerà.

«L’unico incontro che mi piacerebbe vedere, e sarebbe un grande match, è quello con Janibek», ha detto Benavidez a Fight Hub TV. «Ma non penso che accadrà mai».

La sfida con Jacob Bank e i tempi stretti

Un possibile ritorno di Canelo a febbraio renderebbe la prospettiva ancora meno concreta. Alimkhanuly è infatti atteso il 23 gennaio contro Jacob Bank, in un incontro per il titolo vacante WBO dei supermedi. Prima di poter pensare seriamente alla sfida con la star messicana, il pugile kazako dovrebbe superare Bank, recuperare e prepararsi in tempi molto brevi.

Il calendario, quindi, è un ostacolo concreto, ma non l’unico. Anche sul piano dello stile, Alimkhanuly potrebbe imporre a Canelo una prova particolarmente complessa. Il mancino kazako, forte di una solida esperienza dilettantistica, costruisce le azioni con pazienza e usa il jab per controllare la distanza, senza esporsi entrando in modo prevedibile.

Un confronto tattico insidioso per Canelo

La portata di questo problema si è vista anche nel recente incontro con Christian Mbilli. Canelo ha atteso a lungo che l’avversario aprisse spazi per il contrattacco; Mbilli ha faticato a sviluppare il proprio attacco davanti ai jab secchi e alla costante minaccia di risposta del messicano. Alimkhanuly, però, dispone di maggiore varietà e precisione nella gestione della distanza.

Il suo allungo potrebbe obbligare Canelo a lavorare molto per accorciare le distanze. Da fuori, inoltre, il kazako avrebbe la possibilità di accumulare riprese senza cercare scambi rischiosi. Canelo, dal canto suo, potrebbe trovare occasioni per colpire al corpo e mettere alla prova l’avversario con i contrattacchi. Per Alimkhanuly sarebbe fondamentale mantenere lucidità anche quando arrivano colpi puliti: un compito semplice da pianificare, ma molto più difficile da eseguire sotto pressione.

Il precedente di Golovkin e il valore dei cartellini

Oltre alla tattica, c’è la variabile dei giudici. Nel primo incontro con Canelo, Gennadiy Golovkin ha lavorato con il jab per tutta la serata e ha ottenuto un pareggio. Il precedente ricorda che una prestazione convincente e un maggior numero di colpi a segno non garantiscono automaticamente una vittoria ai punti contro il messicano.

Per Canelo, dunque, la sfida con Alimkhanuly comporterebbe un notevole rischio sportivo e tattico, senza assicurare lo stesso ritorno commerciale di altri incontri. Benavidez ha indicato un confronto di grande interesse pugilistico; trasformarlo in un match ufficiale, però, richiederebbe anche la disponibilità degli organizzatori e incastri favorevoli sul calendario.

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