Andy Cruz ha una nuova occasione per conquistare la cintura IBF dei pesi leggeri. Il pugile cubano affronterà l’imbattuto Artur Subkhankulov il 27 novembre a Ufa, in Russia, per il titolo mondiale vacante. La cintura è rimasta senza campione dopo che Raymond Muratalla è salito di categoria, lasciando irrisolta la sfida con Cruz.
La notizia dell’incontro è stata riportata da Ring Magazine. Per Cruz, il match avrà un ostacolo in più: combatterà sul terreno di Subkhankulov, in una trasferta che rende ancora più impegnativa la corsa al titolo.
La sconfitta con Muratalla e le polemiche
Il passaggio di Muratalla ai superleggeri, senza una rivincita con Cruz, lascia aperto il dibattito sul loro precedente confronto. A gennaio, secondo numerosi osservatori presenti a bordo ring, Cruz avrebbe fatto abbastanza per meritare la vittoria. Il verdetto contrario gli ha impedito di prendersi la cintura e di chiudere la questione sul ring.
Muratalla, salendo a 140 libbre, conserva così il vantaggio simbolico del risultato ottenuto senza affrontare nuovamente il cubano. Per Cruz, invece, quel verdetto controverso ha avuto un effetto ambivalente: da una parte ha lasciato l’amaro in bocca, dall’altra lo ha spinto a rivedere il proprio modo di combattere tra i professionisti.
Cruz cerca più potenza e incisività
Considerato uno dei talenti più brillanti emersi dal pugilato dilettantistico, Cruz avrebbe potuto continuare a fare affidamento sulla tecnica, sui jab e sui movimenti per aggiudicarsi le riprese con margini ridotti. La sconfitta con Muratalla, invece, gli ha ricordato quanto sia rischioso affidarsi soltanto al giudizio dei cartellini.
La risposta, secondo quanto mostrato nei suoi incontri successivi, è stata cercare più potenza nei colpi e puntare a fare danni concreti. Una scelta che potrebbe renderlo più pericoloso, ma che dovrà essere confermata contro un avversario ancora imbattuto e in un incontro valido per un titolo mondiale.
Subkhankulov potrebbe prepararsi ad affrontare il pugile tecnico che Cruz è stato a lungo. Se il cubano riuscirà a combattere con maggiore aggressività e a imporre la propria potenza, la lezione appresa contro Muratalla potrebbe rivelarsi decisiva nella sua carriera. Il match di Ufa dirà se questa evoluzione sarà sufficiente per conquistare la cintura IBF.
Il successo su Montoya dopo la sconfitta
Cruz, 31 anni, ha combattuto l’ultima volta a luglio, fermando Abraham Montoya in tre riprese. È stato il suo primo incontro dopo la sconfitta contro Muratalla e ha mostrato un atteggiamento diverso: più aggressivo e orientato a colpire con decisione, senza affidarsi soltanto alla superiorità tecnica.
Ora l’obiettivo è trasformare questa maggiore incisività in una vittoria che vale il titolo IBF dei pesi leggeri. In palio non c’è soltanto una cintura vacante: per Cruz, il confronto con Subkhankulov rappresenta anche l’occasione di rilanciare la propria corsa dopo il discusso verdetto di gennaio.




