Anthony Joshua e Tyson Fury si affronteranno finalmente tra sei settimane a Cardiff, in uno degli incontri britannici più attesi degli ultimi anni. In vista del confronto tra i due pesi massimi, Derrick James, ex allenatore di AJ, ha analizzato la sfida e indicato gli aspetti tecnici che potrebbero permettere al suo precedente assistito di imporsi.
Il ritorno di Joshua dopo le sconfitte con Usyk
Joshua aveva scelto di affidarsi al tecnico statunitense dopo le due sconfitte consecutive contro Oleksandr Usyk. In quel periodo James seguiva anche pugili di primo piano come Jermell Charlo ed Errol Spence Jr.
Sotto la sua guida, AJ è tornato alla vittoria superando Jermaine Franklin Jr. ai punti. Pochi mesi più tardi ha ottenuto anche il successo per KO contro Robert Helenius, confermando la propria pericolosità offensiva nella categoria dei pesi massimi.
La collaborazione con James si è poi conclusa e Joshua ha nominato Ben Davison come principale uomo d’angolo. Nonostante la separazione professionale, il tecnico americano ha conservato un rapporto di stima con il pugile britannico e sarà presente al Principality Stadium per sostenerlo contro Fury.
Derrick James punta sulla mobilità di Anthony Joshua
Intervistato da FightHype, James ha spiegato che Joshua dovrà sfruttare soprattutto la velocità di mani e piedi. Contro un avversario come Fury, secondo l’allenatore, non sarà sufficiente cercare la potenza: serviranno lucidità, movimento e una condotta tattica disciplinata.
«AJ deve essere furbo, deve essere intelligente e deve usare la sua mobilità. Ha mani molto veloci e piedi molto veloci, e penso che questa sarà la chiave per avere successo», ha dichiarato James.
L’ex allenatore di Joshua non ha nascosto il proprio sostegno: «Sono un grande tifoso di AJ e andrò all’incontro. Gli voglio bene e farò il tifo per lui, quindi sono un po’ di parte!».
Difesa, contrattacchi e angoli contro Fury
James considera fondamentale anche la fase difensiva. Il suo piano ideale prevede un Joshua tecnicamente ordinato, capace di evitare di offrire bersagli facili e pronto a rispondere con colpi d’incontro. L’uso degli angoli potrebbe inoltre aiutarlo a creare aperture senza rimanere fermo davanti a Fury.
«Penso che debba essere intelligente e molto solido tecnicamente e difensivamente. Deve saper contrattaccare e usare gli angoli. Credo che questo sia il consiglio migliore da dargli, ma nel pugilato la chiave è sempre boxare e preparare le proprie azioni», ha aggiunto.
Le parole di James delineano quindi una strategia basata sulla boxe ragionata. Joshua dovrà combinare rapidità, disciplina difensiva e capacità di contrattacco, evitando di affidarsi esclusivamente alla ricerca del colpo risolutivo.
Fury-Joshua al Principality Stadium di Cardiff
La sfida tra Fury e Joshua si disputerà venerdì 11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff. Il confronto riunirà due protagonisti britannici della divisione dei pesi massimi e rappresenterà un passaggio di grande rilievo per entrambi.
Il programma completo della riunione non è stato ancora comunicato. I dettagli relativi agli incontri del sottoclou dovrebbero essere annunciati a breve, completando la card dell’atteso appuntamento di Cardiff.




