Bakhram Murtazaliev tornerà sul ring il 12 dicembre a Ekaterinburg, in Russia, quasi 11 mesi dopo aver perso il titolo IBF dei superwelter contro Josh Kelly. L’ex campione combatterà sulla riunione che avrà come evento principale la difesa dei titoli unificati dei mediomassimi di Dmitry Bivol contro Callum Smith. Dopo aver trascorso gran parte del 2026 lontano dalle competizioni, Murtazaliev ha bisogno di ritrovare ritmo e continuità.
La sua presenza sulla card era stata segnalata per la prima volta da Dan Rafael a settembre. Nel programma del 20 ottobre è indicato un incontro di 10 riprese nei superwelter, ma l’avversario non è ancora stato annunciato. Nei post circolati online è stato fatto il nome di Johan Gonzalez: al momento, però, non si tratta di un avversario confermato.
Il ritorno sulla card di Bivol-Smith
La sfida tra Bivol e Smith è ufficiale per il 12 dicembre alla UMMC Arena e sarà trasmessa da DAZN. La presenza di Murtazaliev in un evento di primo piano offre all’ex campione una buona occasione per rientrare sotto i riflettori. Il valore del test, tuttavia, dipenderà soprattutto dalla scelta dell’avversario: finché non sarà ufficializzata, è difficile valutare quanto il match potrà dire sulle sue possibilità di tornare a competere per una cintura.
La categoria è quella dei superwelter, conosciuta anche come pesi medi junior, con limite a 154 libbre. È qui che Murtazaliev dovrà riprendere la propria corsa dopo aver perso il titolo mondiale IBF.
La sconfitta contro Josh Kelly e il problema dell’inattività
Murtazaliev ha ceduto la cintura il 31 gennaio a Newcastle, sconfitto da Kelly per decisione maggioritaria. È stata la prima battuta d’arresto da professionista: il suo record è passato a 23 vittorie e una sconfitta, con 17 successi per knockout. Kelly, nel frattempo, ha firmato un nuovo contratto con Matchroom, mentre Murtazaliev è rimasto in attesa del prossimo incontro.
La lunga pausa è un tema ricorrente nella sua carriera recente. Anche prima della sfida con Kelly, il pugile era arrivato all’appuntamento dopo un periodo prolungato senza combattere. Un’altra assenza estesa rischia di ridurre le occasioni per correggere sul ring gli errori emersi nel suo primo incontro perso. Allenamento, tecnica e condizione fisica sono aspetti fondamentali, ma non possono sostituire le riprese contro un avversario che cerca di vincere.
Un rientro graduale, ma con continuità
Un incontro sulle 10 riprese rappresenta un punto di partenza ragionevole: dopo la sconfitta, Murtazaliev non è obbligato a puntare subito a una nuova sfida mondiale. Sarà però importante che il rientro di dicembre apra la strada a un’attività più regolare, anziché rimanere un appuntamento isolato seguito da altri mesi di attesa.
La priorità immediata è vincere il 12 dicembre e tornare a combattere prima nel 2027. Una sola sconfitta non chiude le possibilità di Murtazaliev a 154 libbre, ma un altro anno con una sola presenza sul ring renderebbe più difficile la risalita verso il vertice. La valutazione del suo livello attuale e delle ambizioni mondiali dovrà comunque attendere la conferma dell’avversario.




