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Ben Whittaker punta su Anthony Yarde, ma resta il nodo Conor Wallace

Whittaker punta ad affrontare Yarde nel 2027, ma la vittoria discussa su Wallace lascia aperti interrogativi sulla sua prestazione e sul prossimo passo.

Redazione··3 min di lettura
Ben Whittaker Wants Anthony Yarde After Unsettled Wallace Business

Ben Whittaker vuole affrontare Anthony Yarde, ma il passaggio al nuovo avversario rischia di lasciare irrisolta la questione Conor Wallace. Whittaker ha ottenuto la vittoria ai punti, ma la sua prestazione ha alimentato dubbi: il confronto è stato abbastanza equilibrato da rendere discutibile il verdetto, soprattutto dopo il calo mostrato nel finale.

Secondo quanto riportato da OutBoxing dopo un’apparizione di Eddie Hearn su IFLTV, il promotore avrebbe individuato in Yarde l’avversario preferito per il ritorno sul ring di Whittaker, previsto a febbraio o marzo 2027. Tra le alternative figurano anche Lewie Edmondson, Lyndon Arthur e il vincitore del match tra Joshua Buatsi e Willy Hutchinson.

Il caso Wallace resta aperto

Il punto centrale non è soltanto chi affronterà Whittaker, ma ciò che è emerso contro Wallace. Il britannico ha conservato l’imbattibilità e si è visto assegnare la vittoria, ma il cedimento nel finale ha lasciato spazio a una discussione sul risultato e sulla sua capacità di reggere la pressione. Wallace ha messo in evidenza aspetti del suo pugilato che, secondo questa lettura, meriterebbero una verifica prima di puntare su avversari più noti.

Una rivincita offrirebbe a Whittaker l’occasione di superare sul ring l’uomo che lo ha appena messo in difficoltà. Scegliere Yarde, invece, potrebbe essere interpretato come un modo per puntare su un nome più riconoscibile senza chiudere il confronto sportivo lasciato in sospeso. Se Wallace non verrà affrontato di nuovo, le domande sulla decisione e sulla prestazione potrebbero accompagnare Whittaker anche nei prossimi incontri.

Yarde è un avversario pericoloso, ma reduce da una sconfitta

Yarde ha 35 anni ed è reduce da una sconfitta per KO contro David Benavidez. Non combatte da un anno. La sua potenza lo rende comunque un avversario da non sottovalutare; allo stesso tempo, il suo nome ha un valore commerciale superiore a quello di Wallace e il momento che attraversa potrebbe rendere l’abbinamento più appetibile per il team di Whittaker.

La scelta di un pugile esperto non equivale automaticamente a un passo avanti nella carriera. Per Whittaker, 29 anni, il confronto con Yarde rappresenterebbe una prova di livello, ma non cancellerebbe i dubbi lasciati dal match precedente. Una vittoria non risolverebbe da sola la discussione sulla prestazione contro Wallace, soprattutto se il britannico non tornerà ad affrontarlo.

La prossima tappa per Whittaker

Il ritorno è atteso tra febbraio e marzo 2027, ma l’avversario non è ancora definito. Oltre a Yarde, restano sul tavolo Edmondson, Arthur e il vincitore tra Buatsi e Hutchinson. La decisione stabilirà quale percorso Whittaker intende seguire: puntare subito su un nome affermato oppure cercare prima di dissipare i dubbi nati dal confronto con Wallace.

Per consolidare la propria posizione ai massimi livelli, Whittaker avrà bisogno di avversari competitivi e di prestazioni convincenti. Il risultato ufficiale contro Wallace gli ha conservato l’imbattibilità, ma la prova non ha fornito tutte le risposte attese. Fino a quando quel capitolo resterà aperto, anche un eventuale successo contro Yarde potrebbe non bastare a mettere a tacere le perplessità.

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