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Ben Whittaker guarda ai pesi cruiser: nel mirino c’è David Benavidez

Ben Whittaker sfida Conor Wallace nell’eliminatore IBF dei mediomassimi e pensa già a un futuro salto nei cruiser per affrontare David Benavidez.

Redazione··3 min di lettura
Ben Whittaker eyeing move to cruiserweight to take on David Benavidez

Ben Whittaker guarda ai pesi cruiser: nel mirino c’è David Benavidez

Ben Whittaker non perde di vista David Benavidez, anche se l’americano ha ormai lasciato i mediomassimi. Il britannico tornerà sul ring questo sabato alla BP Pulse LIVE di Birmingham, in Inghilterra, per affrontare l’irlandese Conor Wallace in un eliminatore finale IBF dei pesi mediomassimi. Una vittoria darebbe a Whittaker, 12-0-1 con 9 KO, la possibilità di giocarsi il titolo IBF attualmente detenuto dal campione unificato Dmitry Bivol.

Whittaker arriva all’appuntamento dopo aver liquidato Benjamin Gavazzi, Braian Suarez e Richard Rivera in appena quattro round complessivi nei suoi ultimi tre incontri. Prestazioni dominanti che hanno acceso il dibattito sulla necessità di testarlo contro un’avversità più significativa. La risposta è arrivata con Wallace, pugile dal record di 17-1 e 12 KO, considerato un esame molto più probante per capire fino a che punto possa spingersi il talento inglese.

Per Whittaker il momento sembra ideale. Secondo il pugile britannico, infatti, la categoria dei mediomassimi sta entrando in una nuova fase, con alcuni dei suoi nomi più pesanti che potrebbero essere vicini all’uscita di scena o pronti a salire di divisione. In questo scenario, un successo contro Wallace gli aprirebbe davvero la porta verso il vertice.

“È una nuova era per i mediomassimi”, ha detto Whittaker. “Dmitry Bivol probabilmente ha ancora uno o due incontri. Artur Beterbiev probabilmente ha ancora uno o due incontri. David Benavidez sta diventando sempre più grosso, capisci cosa intendo, quindi probabilmente resterà nei pesi cruiser o salirà ancora. Quindi le porte si stanno aprendo, e la porta si apre quando vinco sabato. È un eliminatore mondiale, mi porta al numero uno e mi mette nella posizione di essere il nuovo arrivato della divisione”.

Il quadro della categoria e il possibile scenario con Benavidez

L’incontro con Wallace ha un peso specifico importante perché mette in palio la posizione da sfidante di vertice IBF nei mediomassimi, una divisione fissata a 175 libbre. In cima alla categoria c’è Dmitry Bivol, indicato nel testo come campione unificato e attuale possessore della cintura IBF citata in relazione all’eliminatore di Whittaker. Allo stesso tempo, Artur Beterbiev e lo stesso Benavidez vengono considerati da Whittaker tra i nomi che potrebbero lasciare spazio a una nuova generazione.

Benavidez, pur restando un riferimento quando si parla di grandi sfide, ha recentemente confermato che resterà nei cruiserweight, dove detiene le cinture WBA e WBO secondo quanto riportato nel testo originale. Questo rende meno immediata una sfida con Whittaker nel breve periodo, ma non cancella del tutto l’idea di un incrocio futuro tra i due.

Un confronto già evocato in passato

Whittaker e Benavidez hanno già mostrato in passato una reciproca disponibilità ad affrontarsi. Nel testo viene ricordato anche un contatto diretto da parte di Jose Benavidez Sr., padre e allenatore di David, che aveva parlato con Whittaker della possibilità del match. Un dettaglio che conferma come il nome di Benavidez non sia un’ipotesi campata in aria, ma una prospettiva già emersa nelle conversazioni attorno al pugile britannico.

Nonostante ciò, il cambio di categoria di Benavidez complica naturalmente la strada. Se Whittaker dovesse restare nei mediomassimi per completare il proprio percorso verso un titolo mondiale, l’eventuale incrocio richiederebbe un salto di divisione. Ed è proprio una possibilità che il pugile inglese non esclude.

“Mai dire mai, dovreste vedere quanto è grosso mio padre, presto sarò un peso massimo anch’io”, ha scherzato Whittaker. “Fa parte del gioco, lui è un grande pugile. Che suo padre [Jose Benavidez Sr.] mi scriva e che il mio nome venga citato nelle interviste, naturalmente è un privilegio, ma alla fine io sono la mia persona. Sto facendo il mio percorso, però più avanti vorrei quel combattimento. Quindi dopo questo, Burger King baby!”.

Prima i mediomassimi, poi l’eventuale salita

Alla domanda su un possibile passaggio ai pesi cruiser in futuro, Whittaker ha risposto con prudenza. La priorità, almeno per ora, resta quella di imporsi pienamente nella sua categoria naturale. Solo dopo aver fatto tutto il possibile a 175 libbre, il britannico prenderebbe seriamente in considerazione il salto di peso.

“Forse sì, ma voglio assicurarmi prima di dominare nella mia categoria”, ha spiegato. “I mediomassimi sono il mio peso. Quello che ho fatto tra i dilettanti l’ho fatto nei mediomassimi. Sono rimasto nei mediomassimi anche da professionista. Voglio fare tutto ciò che posso qui e poi mi piacerebbe salire. Penso che sarebbe bello attraversare le categorie”.

Il senso del suo discorso è chiaro: l’obiettivo immediato è sfruttare l’eliminatore IBF contro Wallace per mettersi in pole position nella corsa al titolo. Solo successivamente, una volta consolidata la propria posizione ai piani alti della divisione, potrebbe aprirsi il capitolo cruiserweight.

Lo stile di Benavidez e la fiducia di Whittaker

Whittaker aveva già parlato con BoxingScene, nel mese di novembre, di come affronterebbe la pressione costante esercitata da Benavidez, imbattuto con un record di 32-0 e 26 KO. Una pressione offensiva che, come viene sottolineato nel testo, nessun avversario è ancora riuscito davvero a neutralizzare.

Il britannico, però, ritiene che proprio quel tipo di boxe possa esaltarlo. “Sì, direi che è il mio pane quotidiano, se devo essere onesto”, ha detto Whittaker. “Molte persone vedono me; alto, longilineo, ma combatto contro quello stile da quando avevo sette anni. È lo stile che mi piace. Certo, è incessante, certo, è intenso, ma è il tipo di stile che mi piace”.

Parole che confermano sicurezza e ambizione. Prima, però, c’è l’ostacolo Wallace, un passaggio chiave per trasformare le dichiarazioni in una reale candidatura mondiale nei mediomassimi. Se Whittaker vincerà a Birmingham, la sua corsa verso il titolo IBF entrerà in una fase molto più concreta. E a quel punto, anche i discorsi su un futuro assalto ai cruiserweight e su una possibile sfida a David Benavidez potrebbero diventare molto più di una semplice suggestione.

Modifiche apportate: testo tradotto e completamente riorganizzato in italiano; eliminati i passaggi promozionali e ripetuti non pertinenti; migliorati titolo, struttura e leggibilità; aggiunti paragrafi di contesto su categoria, scenario titolato, significato del match e possibili sviluppi futuri, senza introdurre fatti non presenti nel testo originale.

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