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Benavidez Opetaia, resa dei conti nei cruiser: David non si impressiona dopo il KO a Mikaelian

Dopo il KO di Jai Opetaia su Noel Mikaelian, David Benavidez lancia la sfida ma confessa: «Non sono impressionato».

Redazione··2 min di lettura
David Benavidez delivers honest verdict on Jai Opetaias ability after watching Mikaelian KO

Benavidez Opetaia è ormai una delle sfide più calde della categoria cruiser. David Benavidez era a bordo ring alla T-Mobile Arena di Las Vegas per osservare da vicino l’ultima prova di Jai Opetaia, capace di fermare Noel Mikaelian alla nona ripresa e di diventare il primo pugile a infliggere uno stop prima del limite all’armeno.

Il successo di Opetaia ha aumentato ulteriormente l’interesse attorno a un possibile confronto con Benavidez, reduce dal trionfo di maggio su Gilberto Ramirez che gli ha consegnato le cinture WBA e WBO al debutto nei pesi cruiser. Con quel risultato, il messicano-statunitense si è inserito immediatamente tra i nomi di vertice della divisione, proprio accanto all’australiano.

Dopo il match, Benavidez è salito sul ring e ha lanciato pubblicamente la sfida. Il botta e risposta tra i due è stato diretto: «Facciamolo qui l’anno prossimo, nel weekend del Cinco de Mayo», ha detto Benavidez. La risposta di Opetaia non si è fatta attendere: «Fatto. È fatta».

Il clima, almeno davanti al pubblico, è stato di rispetto ma anche di grande tensione agonistica. Benavidez ha riconosciuto la forza del rivale, senza però fare un passo indietro: «Rispetto, è un pugile forte, ma può esserci un solo mostro. A lui piace la guerra e io sono esattamente uguale, quindi sarà un grande combattimento».

Pochi minuti prima, però, parlando sullo stream Kick di Nina Drama, Benavidez aveva espresso un giudizio decisamente più duro sulla prestazione di Opetaia contro Mikaelian. «Non sono per niente impressionato. Pensavo che Jai Opetaia fosse migliore. Non è l’uomo nero della categoria. È un grande pugile, ma non è al mio livello», ha dichiarato.

Opetaia ha costruito la vittoria logorando progressivamente Mikaelian, aumentando il ritmo con il passare delle riprese fino allo stop del nono round. Una prestazione solida, anche se non priva di momenti in cui l’armeno è riuscito a restare competitivo e a rispondere con orgoglio. Proprio questo potrebbe aver alimentato la sicurezza di Benavidez, convinto di poter imporre un’intensità superiore.

Resta poi da chiarire il quadro delle cinture. Mikaelian era salito sul ring da campione WBC, ma questioni legali e ordini di sfidanti obbligatori rendono la situazione meno lineare del previsto. Opetaia detiene già i titoli Ring Magazine e Zuffa Boxing, dopo essere stato privato in precedenza della cintura IBF per problemi legati al suo primo incontro sotto il marchio Zuffa.

La prospettiva di un duello nel weekend del Cinco de Mayo darebbe alla categoria cruiser un evento di enorme richiamo: da una parte la pressione offensiva e la ferocia di Benavidez, dall’altra la tecnica, la potenza e l’esperienza ad alto livello di Opetaia. Se gli accordi verranno formalizzati, il 2027 potrebbe aprirsi con una delle sfide più attese dell’intero panorama pugilistico.

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