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Billam-Smith e Usyk: l’ipotesi Opetaia dopo Benavidez

Billam-Smith punta a Opetaia: se Usyk affronterà Benavidez, il ritorno nei cruiserweight potrebbe aprire nuove opportunità al britannico.

Redazione··3 min di lettura
Billam-Smith vs Usyk? 'Maybe if he beats Benavidez and I beat Opetaia!'

Billam-Smith e Usyk potrebbero incrociare le loro strade nella categoria dei cruiserweight, ma prima che questo scenario diventi concreto ci sono diversi ostacoli da superare. Chris Billam-Smith guarda con interesse al possibile ritorno di Oleksandr Usyk nei pesi massimi leggeri, mentre il britannico deve innanzitutto affrontare Cheavon Clarke questo sabato, in diretta su Sky Sports.

Il possibile ritorno di Usyk nei cruiserweight

Oleksandr Usyk ha già scritto pagine importanti nella categoria dei cruiserweight. L’ucraino è stato campione mondiale indiscusso prima di ripetere la stessa impresa nei pesi massimi, dove ha battuto, tra gli altri, Tyson Fury, Anthony Joshua e Daniel Dubois.

Il suo team ha però fatto sapere che Usyk starebbe valutando un ritorno nei cruiserweight prima della conclusione della carriera. Un’eventuale discesa di categoria avrebbe un impatto enorme sulla divisione, considerando il prestigio e i risultati raggiunti dal pugile ucraino.

Billam-Smith, ex campione del mondo WBO dei cruiserweight, accoglie positivamente l’ipotesi, pur sapendo che la presenza di Usyk lo farebbe probabilmente arretrare di una posizione nelle classifiche mondiali.

“Probabilmente è giusto dire che mi farebbe scendere di una posizione nelle classifiche mondiali”, ha dichiarato a Sky Sports. “Ma è anche una cosa fantastica per la divisione: un nome enorme per la categoria, un pugile che probabilmente è stato il volto della boxe, sicuramente per quanto riguarda i risultati ottenuti”.

Benavidez e Opetaia al centro dello scenario

In caso di ritorno nei cruiserweight, Usyk sarebbe atteso da una sfida contro David Benavidez, attuale campione WBA e WBO della categoria. Se questo incontro dovesse concretizzarsi, Benavidez non affronterebbe Jai Opetaia nel suo prossimo impegno.

Opetaia, considerato uno dei migliori cruiserweight in circolazione, dovrebbe comunque tornare nella categoria dopo il confronto di dicembre con Deontay Wilder. A quel punto, il pugile australiano sarebbe alla ricerca di un nuovo avversario. È proprio questa la possibilità che Billam-Smith sta cercando di conquistare.

“Sembra sicuramente più possibile adesso”, ha spiegato il britannico. “Sono contento, perché penso che Benavidez lo batterebbe e io ho sempre voluto essere il primo uomo a sconfiggere Opetaia”.

Billam-Smith ritiene inoltre che Usyk difficilmente sceglierà un incontro di preparazione prima di affrontare Benavidez. L’ucraino non combatte da quando ha battuto Rico Verhoeven a maggio, ma il livello degli avversari e l’importanza dei match che può ancora disputare potrebbero spingerlo a puntare subito sulla sfida più rilevante.

“Penso che, considerando il livello a cui è stato e quello a cui si trova oggi in termini di combattimenti capaci di attirare il pubblico, andrebbe direttamente contro Benavidez, soprattutto alla sua età”, ha detto Billam-Smith. Poi ha aggiunto sorridendo: “Non ha bisogno di affrontare me in un incontro intermedio, soprattutto se si tratta di un incontro pericoloso”.

Prima Clarke, poi l’obiettivo Opetaia

Per Billam-Smith, tuttavia, il percorso deve cominciare da Cheavon Clarke. Il match di sabato, trasmesso in diretta su Sky Sports, rappresenta il passaggio immediato da superare. Una vittoria potrebbe avvicinarlo alla sfida con Opetaia; un successo contro l’australiano lo porterebbe invece ai vertici della categoria.

Da lì, anche un confronto con Usyk smetterebbe di essere soltanto un’idea ambiziosa. “Non il prossimo incontro: magari se lui batte Benavidez e io batto Opetaia. Sarebbe un bel mancino con cui scaldarsi prima di affrontare Usyk”, ha detto Billam-Smith con entusiasmo.

La sfida alla legacy di Usyk

Il ritorno nei cruiserweight comporterebbe rischi considerevoli per l’eredità sportiva di Usyk. Dopo aver conquistato il vertice nei massimi, l’ucraino sceglierebbe infatti di tornare in una categoria nella quale ha già raggiunto tutto, esponendosi nuovamente a un percorso competitivo molto impegnativo.

Secondo Viddal Riley, campione europeo dei cruiserweight, la motivazione principale sarebbe la ricerca di una nuova sfida. “Semplicemente la sfida. Solo la sfida”, ha spiegato a Sky Sports. “Continua a sentirsi dire: ‘Questo ragazzo è un mostro, questo ragazzo è un mostro’, e c’è una parte di lui che vuole dimostrare alle persone: no, non è un mostro. Quello sono io. Sono sempre stato io”.

Riley ritiene però che la scelta possa anche ritorcersi contro Usyk. “Penso che ci sia molto ego di mezzo e che potrebbe ritorcersi contro di lui. Potrebbe ritorcersi contro. Le persone non vanno davvero nei pesi massimi, poi tornano giù e sembrano le stesse”.

Nonostante i dubbi, Riley riconosce che l’eventuale ritorno dell’ucraino sarebbe positivo per l’intera divisione: “Non mi piace vedere i grandi campioni e le vecchie glorie fare cose del genere, perché spostano l’asticella e cercano di tenere il passo anche dopo aver ottenuto tutto ciò che dovevano ottenere. Ma per me e per la divisione è comunque positivo, perché si parla di più di noi”.

Il primo appuntamento della strada di Billam-Smith resta quindi il confronto con Cheavon Clarke. Solo dopo quel match sarà possibile capire se il progetto Opetaia potrà diventare realtà e se, più avanti, il nome di Usyk potrà davvero entrare nei suoi piani.

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