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Chris Eubank Jr. si allena in vista di un nuovo super incasso

Chris Eubank Jr. torna ad allenarsi in vista di un nuovo incasso milionario: Conor Benn e Hamzah Sheeraz i possibili avversari nei supermedi.

Redazione··3 min di lettura
Chris Eubank Jr. Trains With Paydays Waiting

Chris Eubank Jr. è tornato sul sacco pesante e ha diffuso alcuni video degli allenamenti che lasciano intendere l'intenzione di mettere in piedi un altro incontro milionario prima della chiusura del 2026. Al momento non c'è alcun accordo firmato, ma Conor Benn e Hamzah Sheeraz rappresentano le due opzioni britanniche più appetibili in ottica pay-per-view nella categoria dei 168 libbre (supermedi).

La condizione fisica di Eubank, però, è tutt'altro che ottimale. Il pugile britannico appare appesantito e per salire sul ring contro Benn, Sheeraz o qualsiasi altro avversario dovrà smaltire un notevole eccesso di peso, frutto forse anche degli agi garantiti dai lauti incassi del pay-per-view britannico.

Il primo vero interrogativo riguarda la reale volontà della Zuffa Boxing di finanziare un terzo confronto tra Eubank e Benn. La compagnia aveva investito somme importanti per allestire la sfida tra Benn e Ryan Garcia a Las Vegas lo scorso 12 settembre, salvo poi assistere alla disfatta di Benn in meno di due riprese. Quella sconfitta ha infranto il mito secondo cui Benn potesse reggere il confronto con i grandi picchiatori di livello mondiale. Sborsare cifre a otto zeri per finanziare il terzo capitolo di una telenovela tutta britannica non ha alcun senso commerciale per Dana White e la Zuffa.

L'interesse del pubblico verso un terzo incontro appare ormai spento. Sia gli appassionati più esigenti sia quelli occasionali riconoscerebbero immediatamente l'operazione come una spudorata trovata di cassa tra due celebrità che vivono di cognomi illustri più che di risultati ai vertici mondiali. Né Eubank né Benn hanno dimostrato di poter battere avversari pericolosi e nel pieno della forma al livello dell'élite.

Firmare un altro assegno milionario per far affrontare a Benn un Eubank fuori forma e trentasettenne produrrebbe un ritorno sull'investimento pressoché nullo, se non per la curiosità del pubblico locale britannico. La Zuffa punta invece a metriche di streaming globale e al dominio del brand, non a finanziare borse gonfiate per nostalgici match nazionali reduci da brutte sconfitte. Se Benn ed Eubank pretendessero i compensi guadagnati nei loro primi due incontri negli stadi, White e la Zuffa non esiterebbero a rifiutare.

Anche l'ipotesi di un match tra Eubank e Hamzah Sheeraz porta con sé non pochi grattacapi commerciali. Sheeraz ha compromesso la propria reputazione agli occhi degli appassionati quando ha rinunciato alla cintura WBO dei supermedi pur di non affrontare Janibek Alimkhanuly. Abdicare a un titolo mondiale per proteggere il proprio record lascia una macchia difficile da cancellare, minando qualsiasi argomentazione sul suo status di attrazione d'élite.

Sheeraz non è certo un richiamo per il pay-per-view. Ha mostrato scarso carisma naturale, nessun mordente nelle interviste e non possiede la personalità necessaria per interpretare il ruolo del cattivo. Eubank può parlare per ore, ma un solo uomo non può reggere sulle spalle un intero tour promozionale se l'altro resta immobile come una statua a fornire risposte da manuale. Nel Regno Unito si potrebbe forse racimolare un incasso modesto in un'arena, contando solo sulla notorietà di Eubank, ma a livello globale l'evento farebbe affari disastrosi.

Se la Zuffa dovesse chiudere i rubinetti su una trilogia con Benn, entrambi i pugili si ritroverebbero in trappola. Benn non ha alcun potere contrattuale, Eubank porta con sé ruggine da inattività e un peso in eccesso ben visibile, mentre Sheeraz offre un richiamo commerciale minimo fuori dai confini britannici. I soldi facili costruiti sulle dinastie familiari sembrano esauriti, lasciando entrambi i clan di fronte alla fredda realtà del mercato.

La recente attività sui social di Chris Eubank Jr. suggerisce comunque che un ritorno sul ring possa essere vicino: resta da capire chi sarà l'avversario e, soprattutto, chi sarà disposto a pagare.

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