Conor Benn si trova davanti a un bivio importante dopo la pesante sconfitta subita contro Ryan Garcia. Il britannico, reduce dal primo vero banco di prova mondiale della sua carriera, deve ora decidere se insistere nei pesi welter o salire definitivamente di categoria. Intanto, da un nome inatteso del pugilato britannico è arrivata una proposta che potrebbe riaccendere l’interesse del pubblico: Luke Campbell, ritiratosi cinque anni fa, ha aperto alla possibilità di un clamoroso ritorno proprio contro Benn.
Benn era tornato al limite delle 147 libbre, i pesi welter, per la prima volta dopo quattro anni. Un taglio del peso complicato, ammesso dallo stesso pugile anche nel post-fight, che ha inciso sulla sua prestazione. Contro il campione WBC Ryan Garcia, Benn non è riuscito a trovare ritmo né efficacia: l’americano ha preso rapidamente il controllo del match e lo ha fermato alla seconda ripresa.
Subito dopo l’incontro, Benn ha lasciato intendere che il suo futuro potrebbe essere lontano dai welter. Il problema del peso, ormai evidente, rende più probabile un passaggio a una divisione superiore, dove il figlio dell’ex campione Nigel Benn spera di ritrovare brillantezza, potenza e resistenza.
In questo scenario si inserisce Luke Campbell. L’ex stella dei pesi leggeri, medaglia d’oro olimpica a Londra 2012 e già contendente di livello mondiale, ha parlato a Seconds Out lasciando la porta aperta a un rientro sul ring. «Se fatica a trovare avversari, potrei anche fare un comeback. Probabilmente è uno di quei combattimenti che mi entusiasmerebbe e mi ridarebbe la scossa. Se vogliono pensarci, la porta è aperta», ha dichiarato Campbell.
Il nome di Campbell resta legato anche a Ryan Garcia. Nel gennaio 2021, all’American Airlines Center di Dallas, il britannico affrontò Garcia per il titolo ad interim WBC dei pesi leggeri. Campbell partì bene, riuscì persino a mandare al tappeto l’americano e gli creò diversi problemi nelle prime fasi del match. Poi, però, fu colpito da un devastante gancio al corpo che lo costrinse al conteggio e pose fine all’incontro.
Quella sconfitta arrivò dopo il ko ai punti contro Vasiliy Lomachenko e convinse Campbell ad appendere i guantoni al chiodo. Da allora, l’ex olimpionico ha intrapreso anche un percorso lontano dal ring, entrando in politica e diventando una figura pubblica nel Regno Unito, con un ruolo istituzionale nell’area di Hull e dell’East Yorkshire.
Un eventuale Campbell-Benn avrebbe quindi una forte componente narrativa: da una parte un pugile più giovane in cerca di rilancio dopo una caduta dolorosa, dall’altra un ex campione dilettantistico che potrebbe tornare per un’ultima grande notte. Resta da capire se l’idea sia solo una provocazione mediatica o se i rispettivi team decideranno davvero di esplorare questa possibilità.
Per Benn, la priorità resta ricostruire con attenzione. Dopo il ko contro Garcia, scegliere l’avversario giusto sarà cruciale: un rientro troppo rischioso potrebbe compromettere ulteriormente il suo percorso, mentre un nome come Campbell, pur inattivo da anni, garantirebbe visibilità, interesse nel mercato britannico e una sfida dal forte richiamo emotivo.




