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Eddie Hearn frena sulla trilogia Conor Benn vs Chris Eubank Jr: "L’ultima volta Benn aveva un vantaggio enorme"

Eddie Hearn ammette che Benn ebbe un forte vantaggio contro Eubank Jr e frena sulla trilogia: il terzo match potrebbe cambiare tutto.

Redazione··4 min di lettura
Eddie Hearn Makes Huge Conor Benn vs Chris Eubank Jr Admission Amid Trilogy Rumors

Il nome che continua a infiammare il dibattito nel pugilato britannico è quello della possibile trilogia Conor Benn vs Chris Eubank Jr, ma Eddie Hearn ha gelato l’entusiasmo con un’ammissione pesantissima. Dopo aver perso la chance mondiale contro Ryan Garcia, Benn ha confessato che il suo futuro immediato è incerto. E mentre una parte dell’ambiente immagina un terzo capitolo con Eubank Jr, l’ex promoter del pugile inglese ritiene che questa scelta oggi potrebbe rivelarsi molto più rischiosa del previsto.

Hearn ha seguito Benn nei suoi primi 25 incontri da professionista, fino alla rivalità che ha segnato il biennio recente contro Chris Eubank Jr. I due si sono divisi le prime due sfide, alimentando in automatico le voci su una trilogia capace di generare enorme interesse economico e mediatico. Eppure il boss di Matchroom Boxing, parlando apertamente, ha ammesso che nel rematch avrebbe costruito condizioni contrattuali favorevoli per proteggere il suo pugile.

Secondo Hearn, quel vantaggio avrebbe inciso in modo concreto sull’equilibrio del confronto. Il promoter ha spiegato di aver lavorato in modo duro ma, a suo dire, perfettamente legale sul piano contrattuale, per fare in modo che Benn arrivasse al match con un margine superiore rispetto all’avversario. Una dichiarazione che inevitabilmente riaccende le polemiche attorno ai limiti di peso e soprattutto alla clausola di reidratazione, da tempo al centro del confronto tra i due team.

Il dirigente britannico è stato chiarissimo: se oggi si trovasse dalla parte di Eubank Jr, non permetterebbe il ripetersi di quelle stesse condizioni. Per Hearn, una eventuale trilogia dovrebbe disputarsi a 168 libbre, senza clausola di reidratazione, in un contesto finalmente equilibrato. In sostanza, il promoter ha lasciato intendere che l’ultima volta il terreno non fosse davvero pari e che lui stesso avesse fatto il possibile per tutelare Benn contro un avversario fisicamente più grande.

Le sue parole hanno un peso specifico enorme perché vanno a confermare una narrativa che il clan Eubank sostiene da tempo. Chris Eubank Jr aveva infatti accusato apertamente Hearn e Matchroom di aver spinto la situazione oltre il limite, sostenendo che le condizioni imposte fossero state pericolose sotto il profilo fisico. Le polemiche non si erano fermate al ring: dopo il primo incontro, Eubank aveva perfino denunciato presunti ostacoli all’uscita immediata dell’ambulanza dall’arena, accuse che contribuirono a rendere ancora più tossica una rivalità già esplosiva.

Nel frattempo, i rapporti tra Hearn e Benn si sono deteriorati in maniera clamorosa. La rottura definitiva è arrivata quando Benn ha firmato con Zuffa Boxing all’inizio del 2026, lasciando di sorpresa Matchroom. Il pugile aveva giustificato la scelta parlando di un’offerta impossibile da rifiutare, con guadagni tali da cambiargli la vita. Hearn, però, non ha mai nascosto una certa amarezza per l’addio.

Sul ring, dopo il rematch con Eubank Jr, Benn aveva rilanciato le proprie quotazioni battendo Regis Prograis nel debutto sotto il marchio Zuffa Boxing. Quel successo lo aveva portato a diventare il contendente numero uno WBC al titolo welterweight, spalancandogli la porta della sfida con Ryan Garcia. Contro “King Ryan”, però, è arrivata una sconfitta netta che ha rimesso tutto in discussione e lasciato il 29enne in una zona grigia della carriera.

Oggi Benn resta sotto contratto con Dana White e Zuffa Boxing, mentre Hearn starebbe addirittura dialogando con Chris Eubank Jr in vista di una possibile collaborazione promozionale. Eubank, infatti, è attualmente free agent dopo la separazione da Ben Shalom e BOXXER. Uno scenario che rende ancora più interessante il quadro: se Hearn dovesse davvero rappresentare Eubank Jr al tavolo delle trattative, lo farebbe con l’intenzione dichiarata di ribaltare completamente i rapporti di forza.

Lo stesso promoter ha spiegato di aver rivalutato la posizione di Eubank dopo aver visto più da vicino ciò che il pugile avrebbe attraversato sul piano medico e fisico per affrontare il secondo incontro. Hearn ha detto senza giri di parole che Eubank, in quelle condizioni, non avrebbe mai dovuto sostenere quel match. E ha aggiunto che, se il terzo capitolo dovesse andare in porto sotto la sua supervisione, questa volta sarebbe Eubank ad avere il vantaggio situazionale.

Tradotto: la trilogia Conor Benn vs Chris Eubank Jr resta un’ipotesi reale sul piano commerciale, ma dal punto di vista sportivo e negoziale il contesto è molto diverso da quello immaginato dai tifosi. Le ammissioni di Eddie Hearn non solo gettano nuove ombre sui precedenti due incontri, ma aprono anche a una possibile trattativa durissima, fatta di pesi, clausole e strategie promozionali. Prima ancora che sul ring, l’eventuale terzo atto sembra destinato a giocarsi nei contratti.

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