Dalton Smith ha conservato il titolo WBC dei superleggeri battendo Alberto Puello in un combattuto confronto disputato alla Utilita Arena. Il pugile di Sheffield si è imposto con verdetto non unanime al termine di 12 riprese intense.
La sfida ha confermato l'equilibrio tra i due atleti, protagonisti di un match combattuto a viso aperto dall'inizio alla fine. Smith e il dominicano Puello si sono scambiati combinazioni pesanti senza che nessuno dei due riuscisse a prendere il controllo definitivo dell'incontro.
La squadra di Smith, compreso il padre e allenatore Grant Smith, era convinta che il proprio pugile avesse fatto abbastanza per aggiudicarsi la vittoria al termine della dodicesima ripresa. I cartellini dei giudici hanno però evidenziato quanto fosse stato incerto il confronto.
Lo spagnolo Jon Llona e l'inglese Kieran McCann hanno assegnato la sfida a Smith con il punteggio di 115-113. Il giudice filippino Ray Danseco ha invece premiato il challenger obbligatorio Puello per 116-112, rendendo ufficiale il successo del campione con decisione divisa.
Smith ancora campione WBC
Il ritmo è rimasto sostenuto dalla prima all'ultima campanella, in una battaglia equilibrata fatta di continui ribaltamenti. Smith ha anche riportato un taglio sopra l'occhio destro nel decimo round, ma l'infortunio non ha impedito al campione di arrivare alla decisione finale.
Con questo risultato, Smith ha sconfitto i due migliori superleggeri del mondo secondo quanto sottolineato nel contesto della sfida. Il pugile di Sheffield aveva infatti conquistato il titolo a gennaio, a New York, fermando il portoricano Subriel Matias.
Il possibile ritorno a Hillsborough
La vittoria rafforza la posizione di Smith nella categoria e gli permette di proseguire la stagione da campione WBC. Il suo promotore Eddie Hearn spera ora di organizzare il prossimo incontro a Hillsborough, lo stadio seguito dai tifosi dello Sheffield Wednesday, squadra di cui Smith è sostenitore.
La sede del prossimo match resta quindi legata ai programmi promozionali di Hearn e alle decisioni future per la categoria. Per il momento, Smith può concentrarsi sulla difesa del titolo appena ottenuta contro un avversario obbligatorio in una delle sfide più equilibrate della sua carriera.




