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David Benavidez, Zuffa pronta a entrare nell’asta: sul tavolo il duello con Jai Opetaia

David Benavidez vicino alla free agency: Zuffa valuta l’assalto e sogna il grande match nei cruiser contro Jai Opetaia.

Redazione··2 min di lettura
Zuffa Could Enter David Benavidez Bidding War

David Benavidez potrebbe essere a un solo incontro di distanza dal diventare uno dei free agent più ambiti e costosi del pugilato mondiale. Secondo quanto riferito dal giornalista Chris Mannix, il campione avrebbe ancora un solo match nel suo accordo con PBC e con il promoter Samson Lewkowicz, prima di poter ascoltare le offerte del mercato.

Quel combattimento dovrebbe andare in scena a dicembre e potrebbe avere in palio il titolo WBC dei pesi cruiser. Una volta chiuso questo ultimo impegno contrattuale, attorno a Benavidez potrebbe aprirsi una vera e propria asta tra promoter, piattaforme e gruppi interessati a costruire grandi eventi.

In questo scenario, Zuffa viene indicata come una possibile candidata forte. Il motivo è chiaro: l’azienda potrebbe presentare a Benavidez un progetto immediatamente spendibile, ovvero un super match contro Jai Opetaia, uno dei nomi più pericolosi e spettacolari della categoria cruiser.

La posizione negoziale di Benavidez si è rafforzata dopo la vittoria prima del limite su Gilberto Ramirez, risultato che gli ha aperto nuove prospettive tra cruiser e persino pesi massimi. Per anni il suo nome è stato legato all’inseguimento di Canelo Alvarez, ma ora il suo futuro sembra potersi sviluppare su strade diverse, più libere e potenzialmente ancora più remunerative.

Il duello con Opetaia avrebbe già un forte richiamo sportivo. Benavidez ha chiesto pubblicamente quel match per il periodo del Cinco de Mayo dopo aver visto l’australiano fermare Noel Mikaelian. Opetaia ha vinto, ma non senza momenti complicati: è stato colpito in modo pulito, ha accusato il colpo ed è stato costretto a legare prima di riprendere il controllo.

Proprio quella prestazione avrebbe cambiato anche la percezione di alcuni addetti ai lavori. Sergio Mora, che in precedenza vedeva Opetaia favorito contro Benavidez, avrebbe rivisto il suo pronostico: oggi considera il messicano-statunitense il pugile più pericoloso, soprattutto per la sua capacità di chiudere gli incontri quando sente l’avversario in difficoltà.

Per Zuffa, quindi, l’eventuale offerta non riguarderebbe soltanto l’acquisto di un grande nome, ma la possibilità di mettere subito in calendario un evento di prima fascia. Benavidez contro Opetaia sarebbe un match vendibile a livello internazionale, con implicazioni tecniche, mediatiche e commerciali notevoli.

Resta però un rischio evidente. Benavidez è un pugile di altissimo livello, aggressivo, spettacolare e ancora nel pieno della carriera, ma non sempre ha generato da solo numeri da superstar assoluta. Pagare una cifra enorme per assicurarsi i suoi servizi significherebbe puntare non solo sul suo talento, ma anche sulla capacità di costruirgli intorno avversari all’altezza del suo cachet.

Se Zuffa vincesse l’asta, il match con Opetaia sarebbe probabilmente la prima grande carta da giocare. Se invece a spuntarla fosse un altro gruppo, il percorso potrebbe cambiare: si potrebbe parlare di Dmitry Bivol, di una salita nei pesi massimi o di altri incroci di lusso. In ogni caso, il prossimo contratto di Benavidez potrebbe segnare una svolta importante per il mercato della boxe.

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