David Nyika potrebbe complicare i piani di addio di Oleksandr Usyk: il team del pugile neozelandese intende far valere la sua posizione di sfidante obbligatorio IBF, ostacolando il progetto dell’ucraino di tornare a conquistare tutti i titoli dei cruiser. L’allenatore Noel Thornberry ha confermato di aver contattato la squadra di Usyk per discutere di un possibile incontro. Nyika è interessato alla sfida, ma per accettare di farsi da parte in favore di un altro avversario servirebbe un accordo significativo. Come ha spiegato Thornberry all’agenzia AAP, le parti dovrebbero sedersi al tavolo e negoziare.
Il progetto del team Usyk prevede due incontri nei cruiser nel 2027: prima la conquista di una cintura vacante, poi una sfida a David Benavidez con tutti e quattro i titoli in palio. Perché lo scenario si realizzi, Benavidez dovrà battere il campione WBC Michal Cieslak il 5 dicembre e unificare tre cinture. A quel punto, il titolo IBF diventerebbe l’ultimo tassello necessario per organizzare la sfida per l’indiscusso.
Pianificare il percorso è una cosa, ottenere la collaborazione degli altri pugili è un’altra. Nyika vuole costruire la propria eredità e non ha motivo di rinunciare alla sua opportunità per agevolare i tempi del ritiro di un campione dei massimi. È il primo sfidante IBF, ma la situazione della divisione resta incerta: l’ex campione Jai Opetaia sta contestando la revoca della cintura dopo il suo passaggio a Zuffa Boxing. Opetaia aveva fermato Nyika nel gennaio 2025; un eventuale reintegro del titolo potrebbe quindi cambiare ulteriormente le opzioni di Usyk.
Thornberry si dice pronto a entrambe le eventualità: il suo team accoglierebbe una sfida diretta con Usyk, ma riconosce che servirebbe un’offerta economica importante per consentire prima un incontro con Opetaia. Per ora l’IBF non ha ordinato ufficialmente il match. Anche il peso è un’incognita: Usyk compirà 40 anni a gennaio e non combatte a 200 libbre dal KO inflitto a Tony Bellew nel novembre 2018. Il consigliere Serhii Lapin sostiene che sarà al meglio contro Benavidez, ma tornare nei cruiser dopo otto anni nei massimi comporta dubbi fisici concreti.
Thornberry si domanda apertamente se Usyk, con l’età, possa affrontare il taglio di peso. Nyika, ha sottolineato, considera l’ex campione indiscusso un avversario battibile, non una leggenda da temere. Per conquistare un altro titolo servono comunque una cintura riconosciuta, uno sfidante eleggibile e un accordo firmato. Prima che Usyk possa definire il suo grande finale, la squadra di Nyika vuole sedersi al tavolo delle trattative.




