Oleksandr Usyk vuole tornare nei cruiser per affrontare David Benavidez, forse il prossimo anno. Il confronto non è ancora ufficiale: prima Benavidez dovrà superare l’impegno del 5 dicembre contro Michal Cieslak. L’idea, però, è già sul tavolo e rappresenterebbe una scelta molto rischiosa per Usyk, soprattutto a questo punto della carriera.
L’ucraino dovrebbe scendere di peso dopo aver combattuto attorno ai 230 libbre, la quota con cui a maggio ha ottenuto una vittoria più complicata del previsto contro Rico Verhoeven. A gennaio compirà 40 anni e davanti troverebbe un Benavidez nel pieno della maturità agonistica, capace di imporre un ritmo fisico elevato. Considerando anche la pressione continua del messicano, potrebbe essere l’incontro più rischioso della carriera professionistica di Usyk.
Benavidez è imbattuto con un record di 32 vittorie, 26 delle quali per KO. Finora ha disputato un solo incontro nei cruiser: a maggio ha fermato con una vittoria per KO Zurdo Ramirez. Il prossimo match con Cieslak sarà una riunificazione di due titoli e potrebbe offrirgli altri round impegnativi nella categoria.
Usyk, che vanta un record di 25-0 con 16 KO, ha più volte definito i cruiser la sua categoria naturale. Resta da capire come reagirà il suo fisico alla perdita di oltre 30 libbre: se il taglio di peso lo debilitasse, contro il “Monster” messicano potrebbe trovarsi in seria difficoltà.
Sulla carta è un confronto affascinante, con il potenziale per diventare un classico moderno. Usyk ha costruito una carriera straordinaria e, ormai verso la fase finale, sembra voler affrontare un’altra prova estrema. Non a caso è stato descritto come un pugile attratto dal pericolo. Ma il ritorno nei cruiser a quasi 40 anni è davvero sostenibile?
La storia della boxe ricorda campioni che hanno pagato un prezzo alto tentando di tornare a una categoria inferiore dopo essere saliti di peso: Roy Jones è uno degli esempi più citati. Usyk può ancora essere dominante nei cruiser dopo aver combattuto da peso massimo? È raro che un pugile salito fino ai massimi riesca a rientrare tra i cruiser a livello d’élite.
Se l’incontro si farà, sarà anche difficile scegliere chi sostenere: Usyk e Benavidez sono entrambi apprezzati per il coraggio e la disponibilità ad affrontare avversari pericolosi. Per molti appassionati sono due dei pugili più spettacolari in attività, ma sul ring ci sarà un solo vincitore.
Restano questioni da risolvere prima che la sfida possa diventare ufficiale, ma non sorprenderebbe vederli affrontarsi la prossima primavera. Benavidez, imbattuto e più giovane di un decennio, renderebbe il match una battaglia. Una vittoria aggiungerebbe ulteriore prestigio al palmarès di Usyk; se fosse il suo ultimo incontro, l’ucraino chiuderebbe la carriera contro uno degli avversari più duri e pericolosi in circolazione.
Usyk ha detto di aver conquistato la divisione dei pesi massimi e ora cerca una nuova sfida, con la possibilità di ripetere i successi ottenuti in passato. Ma nel 2027 i cruiser saranno ancora la sua categoria?




