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Denzel Bentley supera Shane Mosley Jr. a Manchester

Denzel Bentley supera Shane Mosley Jr. ai punti in 10 round a Manchester, dopo un knockdown nel secondo round, e punta ai campioni WBC e IBF.

Redazione··3 min di lettura
Denzel Bentley Shane Mosley Jr fight ends in Bentley win

Denzel Bentley ha ottenuto una sofferta vittoria ai punti contro Shane Mosley Jr. nel co-main event dei pesi medi di Zuffa 12, disputato il 7 novembre 2026 a Manchester, in Inghilterra. L'ex campione WBO della categoria si è imposto al termine di 10 riprese con verdetti di 96-94, 96-93 e 95-94.

Bentley ha anche mandato al tappeto l'avversario nel secondo round, ma non è riuscito a chiudere rapidamente il match. Mosley Jr. ha reagito con grande carattere, trasformando quello che sembrava poter essere un dominio del britannico in una sfida equilibrata e combattuta fino all'ultimo gong.

Una vittoria importante per Bentley

Il successo porta il record professionistico di Denzel Bentley a 23 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio, con 18 incontri vinti prima del limite. Shane Mosley Jr., invece, scende a 23-6, con 13 successi per knockout.

Il match rappresentava anche una scelta strategica rilevante per la carriera di Bentley. Il pugile britannico, noto anche con il soprannome di “2 Sharp”, aveva deciso di affrontare Mosley Jr. sotto la promozione Zuffa invece di difendere obbligatoriamente il titolo WBO contro il cubano Yoenli Hernández.

La World Boxing Organization non ha autorizzato l'incontro come difesa del titolo, proprio a causa dell'imminente sfida obbligatoria imposta da Hernández. Per Bentley, rinunciare alla difesa WBO significava esporsi al rischio di perdere o dover lasciare la cintura, ma allo stesso tempo gli permetteva di puntare su un'occasione ritenuta più interessante dal punto di vista economico e della visibilità.

Il knockdown nel secondo round non basta a chiudere il match

All'inizio del combattimento Bentley ha imposto il proprio ritmo con combinazioni precise e un'aggressività controllata. L'ex campione sembrava avere le armi per conquistare una vittoria rapida, soprattutto dopo il momento chiave del secondo round.

In quella ripresa, Bentley ha colpito Mosley Jr. con una combinazione sinistro-destro. Il pugile statunitense ha accusato il colpo e un successivo destro lo ha fatto cadere al tappeto, mettendolo in seria difficoltà. A bordo ring molti si aspettavano una conclusione anticipata, mentre Bentley continuava ad attaccare per sfruttare il vantaggio.

Mosley Jr., però, è riuscito a superare la fase più delicata. Nella seconda parte della stessa ripresa ha ritrovato lucidità e ha iniziato a rispondere con maggiore efficacia, arrivando anche a sorprendere Bentley con la propria offensiva.

Da quel momento l'andamento dell'incontro è cambiato. Il figlio della leggenda Sugar Shane Mosley ha mostrato resistenza e capacità di reazione, rientrando progressivamente nel match. Il britannico, forse provato dall'energia spesa nel tentativo di ottenere il knockout, ha concesso spazi che l'avversario ha saputo sfruttare.

Mosley Jr. resta competitivo fino alla decima ripresa

Dopo il knockdown, la sfida ha assunto caratteristiche molto più equilibrate rispetto alle previsioni iniziali. Mosley Jr. ha continuato a lavorare con disciplina, trovando colpi puliti e mettendo Bentley in difficoltà in diversi momenti.

La sua prestazione ha mantenuto alta la tensione per tutte le 10 riprese e ha reso il verdetto meno scontato di quanto sembrasse dopo il secondo round. Pur incassando un colpo pesante, lo statunitense è rimasto nel combattimento fino alla fine, dimostrando di poter competere ad alto livello contro un ex campione del mondo.

Bentley punta ai campioni WBC e IBF

Subito dopo la vittoria, Bentley ha indicato con chiarezza gli obiettivi futuri. Il britannico ha chiamato in causa Carlos Adames, campione WBC dei pesi medi, e Aaron McKenna, titolare della cintura IBF.

L'intenzione è quella di entrare nella corsa alle riunificazioni e affrontare avversari capaci di garantirgli un posto ai vertici della categoria. Adames viene descritto come un pugile potente e aggressivo, mentre McKenna rappresenta un avversario con caratteristiche più tecniche e atletiche. Un incontro contro uno dei due campioni costituirebbe una prova di grande rilievo per Bentley.

Le dichiarazioni del britannico confermano una strategia orientata verso sfide di alto profilo, con l'obiettivo di aumentare sia il valore sportivo sia quello commerciale dei prossimi incontri. La scelta di combattere per Zuffa, invece di affrontare la difesa obbligatoria WBO, rientra nella stessa prospettiva.

Conor Benn tra i possibili prossimi avversari

A bordo ring era presente anche Conor Benn, il cui nome è stato citato da Bentley tra i possibili avversari. Benn combatte attualmente nei pesi welter, ma un eventuale passaggio ai pesi medi per affrontare un nome riconosciuto come Bentley potrebbe rappresentare un'opzione di grande richiamo e valore economico.

La notorietà di Benn garantirebbe infatti grande attenzione a un eventuale confronto. Per Bentley, un match di questo tipo aggiungerebbe un'altra possibilità importante all'interno della nuova fase della sua carriera, accanto ai possibili incontri con Adames e McKenna.

Le conseguenze per la categoria dei pesi medi

La vittoria contro Mosley Jr. riporta Bentley al centro della scena nella divisione dei pesi medi. Il britannico non si presenta soltanto come un ex campione, ma come un pugile intenzionato a riconquistare spazio nella corsa ai titoli mondiali attraverso incontri di alto livello.

La categoria resta una delle più competitive della boxe e l'ingresso di Bentley nel programma Zuffa aggiunge un nuovo elemento alla lotta per la supremazia. La sua capacità di reagire alla rimonta di Mosley Jr. e di mantenere il controllo sufficiente per ottenere il verdetto rappresenta un punto importante in vista dei prossimi impegni.

Per Mosley Jr. la sconfitta è un passo indietro, ma la prestazione offerta a Manchester può rafforzarne la reputazione. La reazione al knockdown e la competitività mostrata per 10 riprese indicano che il pugile statunitense può ancora puntare ad altri incontri significativi nella divisione.

Il futuro immediato di Bentley dipenderà ora dalle scelte all'interno dell'ecosistema Zuffa e dalle eventuali trattative con i campioni della categoria. I nomi di Carlos Adames, Aaron McKenna e Conor Benn sono già sul tavolo: la prossima sfida chiarirà se Bentley riuscirà a trasformare questa vittoria in un nuovo assalto ai titoli mondiali.

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