PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Derek Chisora punta su Deontay Wilder: “Manderà KO Oleksandr Usyk”

Derek Chisora punta su Deontay Wilder contro Oleksandr Usyk e prevede un KO nel possibile match d’addio dell’ucraino a inizio 2027.

Redazione··3 min di lettura
Top heavyweight who faced both says Deontay Wilder will lay Oleksandr Usyk out: Hell KO him

Derek Chisora crede che Deontay Wilder possa battere Oleksandr Usyk e persino infliggergli la prima sconfitta da professionista. Il possibile incrocio tra i due pesi massimi viene indicato per l’inizio del 2027 e, secondo Chisora, il pugile di Tuscaloosa avrebbe tutto per rovinare quella che dovrebbe essere la sfida d’addio dell’ucraino.

Fino a giugno, Usyk deteneva il titolo mondiale unificato dei pesi massimi. Tuttavia, la sua prestazione contro Rico Verhoeven, pur conclusa con una vittoria, è stata ritenuta poco brillante e avrebbe convinto il veterano che il tempo stesse iniziando a presentare il conto. Da lì, la decisione di lasciare vacanti tutte e tre le cinture e programmare il finale della propria carriera.

Da allora è emerso con sempre maggiore chiarezza che il nome scelto da Usyk per l’ultimo grande appuntamento sarebbe proprio quello di Wilder. “The Bronze Bomber” garantisce infatti notorietà e potenza da KO, elementi che rendono il match interessante anche dal punto di vista commerciale, soprattutto sul mercato statunitense.

Chisora sceglie Wilder

Intervistato da Seconds Out, Derek Chisora — sconfitto da Wilder all’inizio di quest’anno e battuto da Usyk nel 2020 — ha spiegato senza esitazioni di vedere favorito l’americano.

“Deontay [batte Usyk]. Fratello, Deontay lo stenderà, te lo dico io.”

Chisora ha poi insistito sulla pericolosità della potenza del destro di Wilder, sottolineando quanto sia difficile assorbire i suoi colpi.

“Dimentica il destro, io ho sentito la sua potenza e lui ha davvero potenza. Incassare un colpo da quel ragazzo è dura. Deontay lo mette KO.”

I dubbi su Usyk e il cambio nello staff

Molti tifosi e osservatori attribuiscono l’eventuale calo di Usyk soprattutto all’età. Chisora, però, ha indicato anche un altro aspetto che lo preoccupa: l’assenza del suo storico allenatore Yuriy Tkachenko nel match contro Verhoeven.

Secondo il britannico, Usyk si starebbe allontanando dalla struttura tecnica che lo ha accompagnato nei suoi anni migliori, affidandosi invece a persone a lui vicine ma non al suo team abituale.

“Non è allenato dal suo vecchio allenatore, si sta allontanando da tutto il suo team e viene allenato dai suoi amici. Su chi dovrei puntare? Io punterei i miei soldi su Deontay.”

Il contesto del possibile match

Il confronto tra Usyk e Wilder avrebbe grande peso nella categoria dei massimi. Usyk arriva da un percorso ai vertici della divisione, culminato con il possesso del titolo mondiale unificato fino a giugno, mentre Wilder resta uno dei nomi più riconoscibili e temuti per la sua capacità di chiudere i match con un solo colpo.

Il fascino dell’incontro è alimentato anche dal contrasto di stili: da una parte la tecnica e l’esperienza di Usyk, dall’altra l’esplosività e la potenza di Wilder. È proprio questo equilibrio tra valore sportivo e richiamo mediatico ad aver reso il match una prospettiva concreta e appetibile.

I precedenti indiretti e cosa può cambiare

Chisora conosce bene entrambi, avendo condiviso il ring con tutti e due. Il britannico è stato battuto da Usyk nel 2020 e ha perso anche contro Wilder all’inizio di quest’anno. Per questo, il suo parere pesa in modo particolare: ha sperimentato direttamente sia il ritmo e la qualità dell’ucraino, sia la potenza dell’americano.

Se davvero questo incontro dovesse essere confermato come ultimo combattimento di Usyk, il risultato avrebbe un significato enorme per l’eredità sportiva del campione ucraino. Una vittoria consoliderebbe il suo finale di carriera, mentre una sconfitta contro Wilder rappresenterebbe il primo stop da professionista e cambierebbe il tono del suo addio al pugilato.

Quando e dove si può fare

Usyk-Wilder potrebbe andare in scena all’inizio del 2027. Tra le sedi considerate in pole position c’è New York, ipotesi che renderebbe il match ancora più significativo, perché coinciderebbe con il primo incontro di Usyk negli Stati Uniti dal suo debutto tra i pesi massimi nel 2019.

Per ora non c’è ancora l’ufficialità, ma lo scenario appare sempre più definito: Wilder come ultimo avversario, Usyk pronto al congedo e Chisora convinto che il finale possa essere clamoroso.

Modifiche apportate: testo tradotto e completamente riscritto in italiano naturale; struttura riorganizzata con sottotitoli più chiari; contenuto ampliato con contesto su categoria, posta in palio, precedenti indiretti e possibili sviluppi, senza alterare fatti, numeri o citazioni originali.

Pubblicità

Leggi anche