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Emanuel Navarrete avanti per Arum, ma Foster domina e vince

O'Shaquie Foster domina Emanuel Navarrete, lo atterra due volte e conquista i titoli IBF e WBO dei superpiuma insieme alla cintura WBC.

Redazione··3 min di lettura
Bob Arum Had Emanuel Navarrete Ahead Against OShaquie Foster

Emanuel Navarrete era avanti dopo undici riprese secondo Bob Arum, ma la lettura del promoter contrasta con quanto visto sul ring. Nel match disputato sabato sera a San Antonio, O'Shaquie Foster ha infatti controllato gran parte dell'incontro, chiudendo con due atterramenti nel dodicesimo round.

Foster (26-3, 12 KO) ha superato Navarrete (40-3-1, 33 KO) per decisione unanime, conquistando i titoli IBF e WBO dei superpiuma e aggiungendoli alla cintura WBC già in suo possesso. I giudici hanno assegnato il match con i punteggi di 118-108, 115-111 e 118-108.

Il verdetto ha certificato una prestazione nettamente favorevole a Foster, capace di imporre la propria boxe per quasi tutta la durata del confronto. Navarrete ha cercato di avanzare e di attaccare da angolazioni poco convenzionali, ma ha trovato spesso i guantoni o l'aria, senza riuscire a trasformare la sua aggressività in colpi puliti ed efficaci.

Arum, tuttavia, ha sostenuto di aver visto un'altra sfida. “Navarrete non è il più semplice da affrontare perché arriva da moltissime angolazioni diverse e io lo avevo leggermente avanti prima dell'ultimo round”, ha dichiarato a Fight Hub TV.

Lo stile imprevedibile di Navarrete può certamente complicare la lettura di un combattimento. Il messicano porta pugni da traiettorie insolite, difficili da replicare anche in palestra. Questo, però, non significa automaticamente vincere le riprese. Per aggiudicarsi i round servono colpi efficaci, precisione e controllo dell'azione, elementi che Foster ha mostrato con maggiore continuità.

I due atterramenti nel dodicesimo round hanno ampliato il margine finale, ma non hanno deciso da soli l'esito dell'incontro. Foster aveva già costruito un vantaggio importante sulle scorecard. Due giudici lo avevano infatti avanti di dieci punti al suono della campana conclusiva, mentre anche il cartellino più equilibrato gli assegnava quattro punti di margine.

Anche togliendo il round finale da 10-7, il campione avrebbe comunque viaggiato verso una vittoria larga. La dichiarazione di Arum non è stata accompagnata da una spiegazione round per round, quindi non è chiaro quali sei riprese il promoter abbia assegnato a Navarrete per considerarlo in vantaggio dopo undici round.

Le discussioni sulle riprese equilibrate fanno parte della boxe, ma sostenere che Navarrete fosse davanti prima dell'ultima frazione ridimensiona una prestazione dominante di Foster. I due knockdown finali sono stati il punto esclamativo di una serata già ampiamente indirizzata, non un colpo di fortuna dell'ultimo minuto.

Il risultato consegna dunque a Foster i titoli IBF, WBO e WBC dei superpiuma, mentre Navarrete incassa una sconfitta netta nei numeri e nella dinamica del match. Nel testo non vengono indicati né il prossimo avversario dei campioni né eventuali decisioni federali: per ora, il principale tema resta il contrasto tra le scorecard ufficiali e la valutazione di Arum.

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