Filip Hrgovic torna a parlare dopo il successo che gli ha permesso di battere Moses Itauma e conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi. A distanza di un po’ di tempo da quella che viene descritta come una clamorosa sorpresa, il croato ha ripercorso il match in un’intervista a The Stomping Ground, soffermandosi sulla sua prestazione, sul significato del traguardo raggiunto e su ciò che vede nel futuro della categoria.
Hrgovic: il sogno del titolo mondiale finalmente realizzato
Per Hrgovic la conquista del titolo rappresenta il coronamento di un percorso lungo e complicato. Il pugile ha spiegato di aver attraversato momenti durissimi, tra sacrifici, dolore e difficoltà vissute nel professionismo.
“Ho passato l’inferno, con tanti sacrifici e tanto dolore, soprattutto nella mia carriera professionistica. Non c’era solo questo sport, che è lo sport più duro del mondo, ma anche la politica. È stato davvero difficile per me superare tutto questo, ma non mi sono mai arreso, non ho mai smesso di credere in me stesso e, attraverso tutti questi problemi e tutto il resto, ho sempre creduto che sarei diventato campione del mondo. E alla fine ci sono riuscito”.
Nel contesto dei pesi massimi, arrivare alla cintura mondiale ha un peso particolare: è la divisione più seguita del pugilato e quella in cui ogni risultato di alto livello può cambiare rapidamente gerarchie e percezioni. Per questo Hrgovic considera il suo successo un passaggio decisivo della carriera.
Le sue impressioni rivedendo il match con Itauma
Nonostante la portata della vittoria, Hrgovic non si è detto pienamente soddisfatto della sua prestazione. Riguardando l’incontro con Moses Itauma, il suo primo pensiero è stato quello di poter fare meglio.
“Il mio primo pensiero è stato che posso fare meglio, che non ho boxato così bene, che posso fare di più, che posso tirare più colpi, che posso essere più veloce. E il mio primo pensiero è stato anche che voglio una rivincita con questo ragazzo. Alla fine è stata una grande vittoria, un grande successo e un grande traguardo, ma sento di poter fare meglio, come se avessi dovuto tirare di più e dovessi essere più veloce”.
Il croato ha riconosciuto le qualità dell’avversario, sottolineando in particolare la rapidità di Itauma e la sua capacità di metterlo in difficoltà in alcune fasi del match. Allo stesso tempo, però, ritiene di non aver espresso tutto il proprio potenziale.
“Sì, mi stava controbattendo, era davvero veloce, mi ha messo un po’ di insicurezza. Ma avrei dovuto tirare di più e avrei dovuto essere più aggressivo. E penso che in una rivincita, se la rivincita ci sarà, lo demolirò”.
Cosa significa questa vittoria nei pesi massimi
La vittoria su Itauma ha dato a Hrgovic una legittimazione ancora più forte nella divisione regina. Battere un avversario di primo piano e uscire campione del mondo cambia inevitabilmente il suo status, anche alla luce di un panorama dei pesi massimi che, secondo il croato, presenta situazioni controverse nella distribuzione delle cinture e nei risultati recenti.
Per Hrgovic, proprio il successo contro Itauma sarebbe la prova più importante del suo valore attuale. Il pugile ritiene infatti di aver battuto il miglior uomo della categoria e, di conseguenza, di potersi considerare il miglior campione in questo momento.
Il panorama della categoria secondo Hrgovic
Parlando di ciò che potrebbe accadere adesso, Hrgovic ha espresso anche la propria opinione sugli altri nomi della divisione. “Guarda, Kabayel ha preso la cintura senza combattere. Dubois ha preso la cintura contro Fabio Wardley. Fabio Wardley ha ricevuto in regalo la cintura combattendo con Parker, ma non avrebbe dovuto vincere quel match, capisci. Secondo me è stata una grande rapina, un grande regalo per lui. Quindi in questo momento penso di aver battuto il miglior pugile della divisione e penso che adesso io sia il miglior campione”.
Le sue parole fotografano bene la fiducia con cui affronta questa nuova fase della carriera. Allo stesso tempo, aprono anche alla prospettiva di una possibile rivincita con Itauma, scenario che Hrgovic accoglierebbe volentieri. Per ora, il dato centrale resta uno: dopo la vittoria che lo ha reso campione del mondo, il croato guarda ai pesi massimi convinto di occupare il gradino più alto della categoria.
Modifiche apportate: traduzione integrale in italiano; titolo reso più giornalistico e naturale; frasi riorganizzate per migliorare fluidità e leggibilità; eliminate ripetizioni superflue; aggiunti brevi paragrafi di contesto sulla categoria dei pesi massimi e sul peso del risultato, senza introdurre fatti non presenti nel testo originale.




