Floyd Mayweather ha annunciato un’esibizione contro l’australiano Matt “The Jedi” Floyd, in programma il 19 dicembre a Bangkok. Il post pubblicato su Instagram il 1° novembre mostra i due pugili su una locandina promozionale e presenta l’incontro come preparazione a una possibile sfida con Ryan Garcia. «Questo è solo un piccolo incontro di riscaldamento prima che io e Ryan Garcia ci affrontiamo a febbraio 2027», ha scritto Mayweather nella didascalia.
La locandina definisce esplicitamente l’appuntamento di Bangkok un’esibizione e indica città e data, ma non specifica arena, emittente, peso concordato, numero di riprese o programma degli incontri di contorno. Questi dettagli non sono stati comunicati. L’immagine riporta i marchi Mayweather Promotions, The Order Promotions e Frontrow Fight Series e presenta la sfida come “Battle of the Floyds”. Non è stata annunciata nemmeno la data di apertura della vendita dei biglietti.
I piani di Garcia per febbraio restano da definire
L’ultimo messaggio scritto di Garcia sulla possibile sfida era più cauto. Il 30 ottobre il campione WBC dei pesi welter ha dichiarato di voler combattere il 6 febbraio, con o senza Mayweather. Ha aggiunto che Mayweather lo aveva chiamato per proporgli l’incontro e lo aveva invitato a smettere di rimandare.
Le parole rivolte a Mayweather non annunciavano contratti firmati né indicavano una sede. Garcia ha descritto la possibile sfida come un’opportunità per il titolo mondiale, a differenza dell’esibizione pubblicizzata a Bangkok. Il nuovo obiettivo indicato da Mayweather, dunque, non equivale a una sfida titolata già confermata.
Per il prossimo incontro di Garcia è in ballo anche un’altra ipotesi. In un aggiornamento scritto del 25 ottobre, Mike Coppinger di The Ring ha riferito che il 6 febbraio era la data obiettivo delle trattative in corso con Teofimo Lopez. Secondo il giornalista, il confronto con Lopez era destinato a disputarsi per primo; un’eventuale sfida con Mayweather sarebbe arrivata in seguito.
Coppinger ha aggiunto che la decisione attesa della WBA non avrebbe influenzato i negoziati. Si trattava della valutazione del giornalista sulle trattative, non dell’annuncio di un evento concluso. Nel suo post, Mayweather non ha fatto riferimento a Lopez, non ha chiarito se quelle discussioni siano terminate e non ha spiegato come si concilino i diversi piani per il febbraio di Garcia.
Un’altra condizione era stata indicata il 23 ottobre da Guadalupe Valencia, avvocato e consulente di Garcia, in un aggiornamento scritto fornito a Coppinger. Valencia ha detto che avrebbero lavorato per organizzare l’incontro una volta che Mayweather fosse libero da altri impegni, senza però indicare quando ciò potesse accadere.
Ha precisato che Garcia intendeva disputare un incontro da professionista, con il record di Mayweather, 50-0, in palio, e non un’esibizione. La sua ricostruzione condizionale aiuta a distinguere i due appuntamenti ipotizzati, ma non dimostra che gli impegni di Mayweather siano stati nel frattempo risolti.
Un formato diverso dall’ultimo incontro da professionista
Mayweather, 49 anni, non combatte da professionista dal 2017. La sua più recente apparizione sul ring è stata la rivincita esibizione contro John Gotti III, disputata nell’agosto 2024: secondo il resoconto pubblicato da Uncrowned il 1° novembre, l’incontro è durato otto riprese e si è concluso senza un vincitore dichiarato.
Lo stesso articolo ha definito premature le voci su un accordo già raggiunto con Garcia, riferendo che le figure chiave non avevano ancora avuto discussioni approfondite. Ha inoltre descritto come avanzate le trattative tra Garcia e Lopez, sottolineando che la preferenza di Mayweather per una sfida e i negoziati per il titolo erano due percorsi distinti, non conferme dello stesso evento.




