Il possibile confronto Garcia Mayweather potrebbe essere molto più equilibrato del previsto. Oscar De La Hoya, promotore di Ryan Garcia, ha analizzato l'ipotesi di una sfida tra il suo pugile e Floyd Mayweather, spiegando perché l'ex campione avrebbe ancora gli strumenti per mettere in difficoltà il giovane statunitense.
La discussione nasce dalle recenti dichiarazioni di Ryan Garcia su una possibile difesa del titolo contro Mayweather. Al momento si tratta soltanto di un'ipotesi, ma le parole di De La Hoya hanno riacceso l'interesse per un incontro dal grande richiamo mediatico. Il promotore ha anche indicato un confronto con Teofimo Lopez come scenario più realistico per il prossimo appuntamento di Garcia.
De La Hoya: "Sarebbe quasi un incontro alla pari"
Parlando della possibile sfida tra Garcia e Mayweather, De La Hoya ha spiegato di considerarla sorprendentemente equilibrata.
"Per me è quasi un incontro alla pari", ha dichiarato De La Hoya. "Mayweather ha l'esperienza e l'intelligenza pugilistica per giocare con Ryan, se volesse. Per questo sarebbe un combattimento molto interessante".
Il promotore ha definito Garcia un pugile difficile da leggere, descrivendolo come una macchina da pugni non convenzionale. Proprio questa imprevedibilità, secondo De La Hoya, renderebbe il confronto particolarmente curioso, nonostante il vantaggio tecnico e tattico che Mayweather potrebbe portare sul ring.
Un evento di questo tipo avrebbe inoltre un enorme potenziale commerciale. De La Hoya si è detto convinto che Netflix potrebbe acquisire l'incontro e realizzare una docuserie in quattro parti dedicata alla sfida.
Garcia-Teofimo Lopez è l'ipotesi più concreta
Al di là del suggestivo scenario con Mayweather, De La Hoya ha indicato Teofimo Lopez come un avversario più realistico per il prossimo incontro di Garcia. Il promotore ha citato la possibilità di organizzare la sfida a febbraio oppure durante il fine settimana del Cinco de Mayo, con Las Vegas e la T-Mobile Arena tra le sedi preferite.
Secondo De La Hoya, sarebbe un appuntamento di grandi dimensioni. Garcia ha rafforzato la propria posizione conquistando un titolo mondiale e battendo per ko Conor Benn nel modo in cui era chiamato a farlo. Lopez, dal canto suo, ha dato una risposta importante superando Rolly, il pugile che in precedenza aveva sconfitto Garcia.
Il possibile incrocio tra Garcia e Lopez avrebbe quindi una forte componente sportiva: da una parte un pugile reduce da una vittoria pesante e dalla conquista di un titolo, dall'altra un avversario che ha già dimostrato di poter battere l'uomo capace di fermare Garcia. Per ora, tuttavia, non è stata indicata una conferma ufficiale dell'incontro.
Le critiche a Dana White ed Eddie Hearn
Nel corso delle sue dichiarazioni, De La Hoya ha anche parlato dei promotori che lo infastidiscono maggiormente. La risposta è stata netta: "Dana White, ovviamente".
Su Eddie Hearn, invece, il giudizio è stato più ironico: "Per me adesso è divertente. È semplicemente divertente".
Il caso Shakur Stevenson e Zuffa
De La Hoya ha poi commentato l'uscita di Shakur Stevenson da Zuffa, affermando di voler parlare più diffusamente della vicenda quando sarà il momento giusto.
Il promotore ha sottolineato un aspetto che considera particolarmente imbarazzante per la società: "Shakur Stevenson non combatteva nemmeno per Zuffa. Voglio dire, quanto è imbarazzante? Non aveva disputato un incontro con Zuffa. Non capisco come abbia funzionato, perché Dana non è uno che lascia andare i pugili così, visto che sono loro a chiedere di essere liberati".
Secondo De La Hoya, il fatto che Stevenson non stesse nemmeno combattendo per Zuffa rappresenta una situazione molto negativa per la compagnia. Nel frattempo, il futuro di Garcia resta legato a due scenari molto diversi: la grande sfida mediatica con Mayweather oppure il confronto più concreto con Teofimo Lopez.




