PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Garcia vs Benn, Froch pronostica il KO: «Gli farà male»

Carl Froch boccia le chance di Conor Benn contro Ryan Garcia: a 147 libbre teme il colpo risolutivo e prevede un finale entro quattro round.

Redazione··3 min di lettura
Carl Froch makes new KO prediction for Ryan Garcia vs Conor Benn: Hes going to hurt him

Garcia vs Benn entra nella settimana decisiva con un pronostico pesante: Carl Froch, ex campione mondiale dei supermedi e voce sempre diretta del pugilato britannico, non crede che Conor Benn possa riuscire nell'impresa contro Ryan Garcia. Secondo The Cobra, il campione WBC dei welter ha velocità, esperienza e potenza sufficienti per chiudere il match prima del limite.

Conor Benn andrà a caccia del suo primo titolo mondiale questo weekend, in una sfida di enorme richiamo alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Dall'altra parte troverà Ryan Garcia, talento californiano annunciato fin dagli esordi tra i professionisti nel 2016 e già quindici volte campione nazionale da dilettante. Dopo anni di attesa e pressioni mediatiche, Garcia ha conquistato la cintura WBC dei pesi welter a febbraio, detronizzando Mario Barrios.

Il percorso di Benn, invece, è stato spesso oggetto di discussione. Il pugile dell'Essex è stato criticato per non aver seguito una strada tradizionale verso il titolo, ma è stato comunque inserito dalla WBC come sfidante obbligatorio. Per l'occasione tornerà a 147 libbre per la prima volta dall'aprile 2022, un dettaglio che secondo Froch potrebbe pesare più di quanto il team britannico voglia ammettere.

Intervistato da The Sun Sport, Froch ha spiegato di non vedere Benn favorito, pur ribadendo la sua stima per il connazionale. «Non direi che Ryan Garcia appartenga al livello più alto dell'élite assoluta del pugilato professionistico, ma è comunque un campione del mondo. È un ottimo pugile, fantastico, con tanta esperienza. Penso semplicemente che tutto questo sarà troppo per uno del livello di Conor. Però non bisogna sottovalutare la fiducia in sé stesso, la disciplina e l'etica del lavoro di Benn».

L'ex campione ha poi aggiunto: «Non riesco a vederlo vincere questo incontro, ma non perché non voglia che vinca. Certo che vorrei vederlo vincere: è britannico, è Conor Benn e sono un suo grande estimatore».

Il nodo principale, per Froch, resta il rientro nei welter. Benn ha combattuto spesso a pesi superiori e questa potrebbe essere la sua ultima apparizione a 147 libbre. Il taglio del peso, unito alla potenza e alla rapidità di Garcia, rappresenterebbe un pericolo concreto nelle prime riprese.

«Non so come Conor possa batterlo a questo peso, a 147 libbre», ha dichiarato Froch. «Già a 150 o 154 libbre non mi sembra un picchiatore devastante. Ora scende ancora e sembra prosciugato, molto scarico fisicamente. Dovrà salire sul ring con Ryan Garcia, che è velocissimo, sa colpire d'incontro e picchia fortissimo. Gli farà male».

Secondo Froch, la chiave sarà la resistenza ai colpi di Benn. Garcia è noto per il suo gancio sinistro esplosivo e per la capacità di punire gli avversari mentre entrano in pressione. «Conor entrerà con foga, lascerà indietro i piedi e finirà per incrociare un gancio. Se riuscirà ad assorbirlo, allora avrà una possibilità. Ma se comincerà a barcollare presto, l'incontro non supererà il quarto round».

Il verdetto dell'ex campione è quindi netto: Garcia per KO entro quattro riprese, a meno che Benn non riesca a sorprendere tutti con una tenuta fisica e mentale superiore alle aspettative. Il main event sarà accompagnato da un co-main event di alto profilo, con Jai Opetaia opposto al campione WBC dei cruiser Noel Mikaelian.

Pubblicità

Leggi anche