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Jai Opetaia contro Deontay Wilder: debutto nei massimi

Jai Opetaia debutterà nei pesi massimi contro Deontay Wilder il 12 dicembre a Cardiff, nella card di Fury-Joshua. George Groves vede favorito l’australiano.

Redazione··4 min di lettura
Jai Opetaia moves up to heavyweight to take on Deontay Wilder

Jai Opetaia salirà per la prima volta nella categoria dei pesi massimi per affrontare Deontay Wilder. L’incontro, a lungo anticipato dalle indiscrezioni, è ora ufficiale e vedrà opposti l’ex campione mondiale IBF dei pesi cruiser, imbattuto con un record di 31 vittorie e 24 ko, e l’ex campione WBC dei massimi, che vanta 45 successi, 4 sconfitte, un pareggio e 43 vittorie prima del limite.

La sfida tra Jai Opetaia e Deontay Wilder è inserita nella card di Tyson Fury contro Anthony Joshua, in programma a Cardiff il 12 dicembre e trasmessa in diretta su DAZN PPV. Per l’australiano si tratta di un importante salto di categoria e di una delle prove più impegnative della sua carriera professionistica.

Wilder, il ritorno dell’ex campione WBC

A 41 anni, Deontay Wilder è stato per lungo tempo considerato uno dei pugili più pericolosi al mondo. Durante il suo regno da campione WBC dei pesi massimi, durato quattro anni, aveva costruito una delle migliori percentuali di ko della boxe, fermando tutti gli avversari affrontati fino a quel momento.

Il suo percorso è cambiato con la trilogia contro Tyson Fury. Il primo incontro terminò con un pareggio, mentre nei due successivi Wilder venne sconfitto, l’ultimo dei quali per ko. Dopo quelle tre sfide, disputate nel 2021, l’americano ha combattuto soltanto cinque volte in cinque anni, mostrando una continuità molto inferiore rispetto al passato.

Wilder ha perso quattro degli ultimi sette incontri disputati. Tra queste sconfitte figurano il ko contro Zhilei Zhang e il verdetto ai punti contro Joseph Parker. Nell’ultima apparizione, ad aprile, ha invece superato ai punti il veterano britannico Derek Chisora, ottenendo quella vittoria che sperava potesse condurlo verso un grande appuntamento. L’occasione è arrivata, ma l’avversario sarà particolarmente esigente.

Opetaia debutta nei pesi massimi

Jai Opetaia affronta Wilder dopo aver vinto tutti i 31 incontri della sua carriera, 24 dei quali prima del limite. A 31 anni, l’australiano ha dieci anni in meno rispetto al rivale e arriva alla sfida nel pieno della maturità agonistica.

Opetaia è un pugile mancino, aggressivo e abituato ad avanzare, ma dispone anche di una buona completezza tecnica. Ha fermato cinque degli ultimi sei avversari affrontati e porterà nei massimi la fiducia costruita durante il suo percorso nei cruiserweight, categoria nella quale è stato due volte campione del mondo.

La sua storia era iniziata ad alto livello già da dilettante: è stato il pugile più giovane a entrare nella squadra olimpica australiana e il più giovane boxer ai Giochi di Londra 2012, dove venne sconfitto ai punti al primo turno in un verdetto considerato controverso. Quella delusione lo spinse a passare professionista. Da allora ha conquistato 14 titoli, tra cui le cinture IBF, WBA e The Ring dei pesi cruiser.

La previsione di George Groves

Intervistato da Pro Boxing Fans, George Groves ha indicato Opetaia come favorito per la sfida. L’ex pugile britannico ha spiegato di avere un buon rapporto con entrambi i team e di aver trascorso del tempo con l’australiano.

«Penso che vinca Opetaia. Penso che possa anche fermare Wilder. Ho un buon rapporto con entrambi i team, con entrambi i pugili. Ho passato del tempo con Opetaia e penso che sia un talento affermato, una figura straordinaria, e forse il meglio deve ancora venire».

Groves ha poi aggiunto: «Con Wilder non si può dire lo stesso; non pensi che il meglio debba ancora arrivare per Wilder. È un incontro pericoloso per lui. È un bravo ragazzo, gli auguro il meglio. Spero che sia un buon combattimento».

Una sfida intrigante nella card di Fury-Joshua

Il confronto tra Opetaia e Wilder mette di fronte due momenti molto diversi. L’australiano è imbattuto, ha 31 anni e appare in piena ascesa, mentre l’americano cerca di rilanciarsi dopo un periodo caratterizzato da inattività e risultati altalenanti. Resta da capire quanto il salto nei pesi massimi influirà sulla prestazione di Opetaia e se la potenza di Wilder riuscirà a compensare il divario di attività recente.

Il match principale tra Tyson Fury e Anthony Joshua è destinato a essere considerato il più importante dell’anno, ma l’incontro inserito nel sottoclou rappresenta un’aggiunta all’altezza di un evento storico. Per Wilder sarà un’occasione per dare seguito al successo su Chisora; per Opetaia, invece, il debutto nei massimi potrebbe aprire una nuova fase della carriera.

Biglietti e mercato secondario

Sul mercato secondario risultano attualmente disponibili circa 10.700 biglietti per Fury-Joshua, una quantità equivalente a circa il 13,3% del pubblico atteso al Principality Stadium.

L’analisi considera i tagliandi rimessi in vendita dopo l’esaurimento dei biglietti. Gli annunci su StubHub hanno raggiunto il picco di 8.618 unità il 19 ottobre, dieci giorni dopo l’apertura delle vendite, per poi scendere a 7.613 il 2 novembre. Considerando anche i biglietti non pubblicizzati, la disponibilità complessiva sul mercato secondario è stimata intorno al 15,7% della capienza.

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