Jai Opetaia e Deontay Wilder sarebbero vicini a un accordo per affrontarsi a Cardiff l’11 dicembre. Secondo quanto riportato da Boxingscene, il match dovrebbe entrare nel programma del grande evento in cui Tyson Fury e Anthony Joshua sosterranno il combattimento principale. I contratti, tuttavia, non sono ancora stati firmati.
Per Opetaia, due volte campione dei cruiser, sarebbe il debutto nella categoria dei pesi massimi. L’australiano punta a misurarsi con uno dei nomi più importanti della divisione e a ottenere un confronto di alto profilo. Dopo aver firmato con Zuffa Boxing all’inizio dell’anno, ha perso il titolo IBF e ora cerca nuove opportunità contro avversari di primo piano.
Dall’altra parte ci sarebbe Wilder, ex campione dei massimi. Il pugile statunitense ha combattuto due volte tra il 2025 e il 2026 e, nel suo incontro più recente, ha battuto Derek Chisora a Londra. Una vittoria che, secondo il resoconto, ha mostrato come Wilder possa ancora affrontare match importanti, nonostante i suoi 41 anni.
Il giornalista Dan Rafael ha riferito che i team dei due pugili hanno raggiunto un’intesa per la sfida di Cardiff, pur senza arrivare alla firma degli accordi. La cautela resta quindi necessaria: il combattimento è in fase avanzata di trattativa, ma non può ancora essere considerato ufficiale.
Wilder aveva preso in considerazione in precedenza un incontro con Oleksandr Usyk, ma i negoziati si sono fermati per via dell’elevata borsa richiesta dall’ex pluricampione ucraino. Usyk starebbe ora valutando un ritorno nei pesi cruiser per affrontare David Benavidez, campione di più sigle. Anche Opetaia sperava di poter incrociare Benavidez nel 2027, ma i contatti non hanno portato a un accordo.
Se il match con Wilder verrà confermato, Cardiff offrirà a Opetaia l’occasione di esordire nei massimi contro un avversario di grande notorietà. Per Wilder, invece, sarebbe un nuovo confronto di rilievo dopo il successo su Chisora. Le prossime tappe dipenderanno dalla firma dei contratti e dalla conferma definitiva del programma dell’11 dicembre.




