Eddie Hearn vuole vedere Joe Cordina protagonista in un match mondiale nel ricco sottoclou di Fury vs Joshua, l’evento che promette di riscrivere la storia recente del pugilato britannico. Il promotore di Matchroom Boxing ha indicato con chiarezza il nome del gallese come candidato ideale per una sfida di altissimo profilo nella serata in programma al Principality Stadium di Cardiff.
Il confronto tra Anthony Joshua e Tyson Fury rappresenta uno degli appuntamenti più attesi di sempre nel boxing del Regno Unito. Dopo anni di trattative, rinvii e dichiarazioni incrociate, i due ex campioni del mondo dei pesi massimi sono pronti a incrociare i guantoni in una cornice imponente, con un sottoclou destinato ad attirare grande attenzione mediatica.
Joshua, peraltro, conosce molto bene il Principality Stadium. Proprio a Cardiff nel 2017 fermò Carlos Takam al decimo round difendendo le cinture WBA e IBF, mentre nel 2018 superò Joseph Parker ai punti, aggiungendo anche la cintura WBO al proprio palmarès. Un legame con l’impianto che rende ancora più simbolico il ritorno in una sede già importante per la sua carriera.
Parlando ai canali di Matchroom Boxing, Hearn ha spiegato quale sarebbe, a suo giudizio, l’incrocio perfetto da inserire nella card: Joe Cordina contro Abdullah Mason. Un match già preso in considerazione nei mesi scorsi e che il promoter considera ideale per dare ulteriore peso internazionale alla riunione. Hearn ha anche aperto a un’altra opzione di grande richiamo, sostenendo che Cordina sarebbe pronto anche per affrontare Shakur Stevenson.
Il messaggio del promoter è stato diretto: per lui Cordina merita una chance importante davanti al pubblico di casa. Il pugile gallese, due volte campione del mondo, avrebbe infatti il profilo perfetto per esaltare il pubblico di Cardiff e aggiungere una forte componente locale a una serata già destinata a registrare numeri eccezionali.
Cordina ha costruito una carriera di grande solidità, affermandosi come due volte campione mondiale dei superpiuma. Ha detenuto il titolo IBF tra il 2022 e il 2024, fino alla sconfitta contro Anthony Cacace, un passaggio che ne ha interrotto il regno ma non le ambizioni ai massimi livelli. Da allora il britannico ha reagito con due vittorie ai punti contro Jaret Gonzalez Quiroz e Gabriel Flores Jr, conquistando la cintura WBO International dei pesi leggeri.
Il suo nome era già stato accostato a un altro scenario di primissimo piano: una sfida contro il campione WBC dei leggeri Shakur Stevenson, prevista per ottobre 2024. Quel match, però, saltò dopo il ritiro di Stevenson a causa di un infortunio alla mano. Proprio per questo, l’idea di riportare Cordina in un contesto mondiale sul palcoscenico di Fury vs Joshua appare oggi ancora più significativa.
Per Hearn, inserire Cordina nel sottoclou non sarebbe soltanto una scelta tecnica o commerciale, ma anche narrativa: un campione gallese che combatte a Cardiff nella notte del più grande evento britannico degli ultimi anni. Una combinazione che potrebbe aumentare il valore complessivo della card e offrire a Cordina l’occasione di rilanciarsi definitivamente sulla scena iridata.




