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Johnny Fisher svela il suo piano: titolo britannico nel mirino se batte Michael Pirotton

Johnny Fisher punta al titolo britannico, ma prima dovrà battere Michael Pirotton alla Copper Box in un test chiave per rilanciare la sua carriera nei pesi massimi.

Redazione··3 min di lettura
Johnny Fisher Reveals Who He Wants Next If He Beats Michael Pirotton

Johnny Fisher svela i suoi obiettivi per il futuro, ma prima dovrà superare Michael Pirotton nel prossimo impegno sul ring. Il peso massimo inglese, considerato uno dei prospetti più seguiti della scena britannica, tornerà in azione sabato alla Copper Box nell’evento Zuffa Boxing 11 con l’idea di rilanciarsi definitivamente dopo gli alti e bassi vissuti negli ultimi due anni.

Fisher, appena 22enne, è ancora in piena fase di ricostruzione. Il “Romford Bull” aveva impressionato nelle sue prime 12 uscite da professionista, vincendone 10 prima del limite e costruendosi la reputazione di picchiatore spettacolare. Tra i successi più significativi spicca quello contro l’ex campione Alen Babić, risultato che aveva alimentato grandi aspettative attorno al suo nome.

Il salto di livello è poi arrivato contro Dave Allen. Nel primo confronto, disputato nel dicembre 2024, Fisher aveva ottenuto una controversa vittoria ai punti con verdetto di split decision al termine di una sfida molto equilibrata. La rivincita, andata in scena nel maggio 2025, ha però cambiato il tono del suo percorso: Allen lo ha fermato entro le prime cinque riprese, infliggendogli una battuta d’arresto pesante ma formativa.

Dopo quel ko, Fisher è tornato sul ring nel dicembre scorso trovando un successo per TKO, utile per ritrovare fiducia e minuti di combattimento. Adesso il britannico si prepara a una nuova tappa del suo cammino contro il belga Michael Pirotton, avversario da non sottovalutare e test importante per capire a che punto sia davvero la sua crescita.

Intervistato da talkSPORT Boxing, Fisher ha parlato con lucidità delle proprie ambizioni, mostrando realismo ma anche una chiara direzione per il futuro. Il peso massimo inglese non pensa ancora a un assalto mondiale immediato, ma vuole procedere per gradi e puntare prima alle cinture nazionali più prestigiose.

"So qual è il mio livello. Voglio puntare ai titoli inglese e britannico, entrambe cinture molto rispettate. So di non essere ancora a livello mondiale, ma forse potrei arrivarci con il giusto atteggiamento e il giusto lavoro in palestra con Tony Sims", ha spiegato Fisher.

Il pugile di Romford ha poi aggiunto: "Ho le qualità grezze, ma nei prossimi 12-18 mesi voglio provare a conquistare il titolo britannico. Sono realista: so che bisogna passare attraverso vari livelli".

Parole che raccontano bene la fase attuale della carriera di Fisher: entusiasmo, potenziale e popolarità non mancano, ma il piano è quello di costruire con pazienza. Una vittoria contro Pirotton gli permetterebbe di restare in carreggiata e di candidarsi con maggiore credibilità a un titolo inglese o britannico nel medio termine.

Quanto a Michael Pirotton, il belga ha 30 anni e un record di 12 incontri disputati, con 6 vittorie per KO e 2 sconfitte. Un dato che merita attenzione è che i suoi stop sono arrivati contro pugili ancora imbattuti al momento della sfida, elemento che suggerisce un profilo più solido di quanto possa sembrare sulla carta. Per Fisher sarà dunque un banco di prova utile per valutare non solo la potenza, ma anche maturità tattica e tenuta mentale.

Il match della Copper Box potrebbe quindi dire molto sulle reali prospettive di Johnny Fisher nei pesi massimi britannici. In caso di successo, il suo nome tornerebbe con forza nel discorso per le cinture nazionali; in caso contrario, la strada verso i vertici interni si farebbe inevitabilmente più complicata.

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