Vasiliy Lomachenko punta a tornare sul ring più avanti quest’anno, ma prima di pensare a una sfida con Gervonta Davis vuole capire come reagirà il suo corpo in un incontro vero. Il pugile ucraino ha spiegato che un confronto con «Tank» non è, per ora, la priorità.
Lomachenko non combatte dal maggio 2024, quando fermò George Kambosos Jr all’undicesima ripresa. Poco più di un anno dopo annunciò il ritiro, ma ora sta valutando il rientro. Nel corso della carriera è diventato campione del mondo in tre categorie di peso. A 135 libbre, però, ha perso ai punti contro Devin Haney e Teofimo Lopez.
Il ritorno potrebbe partire dai superpiuma
Per il rientro, Lomachenko sembra orientato verso i 130 libbre, categoria più vicina alla sua storia pugilistica. Tra i possibili avversari è stato indicato Charly Suarez, anche lui 38enne. Prima di puntare a nomi più importanti o a una chance iridata, l’ucraino vuole misurarsi con un avversario capace di offrirgli un test concreto.
«Correte troppo con la domanda [su un incontro con Davis]. Devo verificare il mio corpo in un vero combattimento», ha dichiarato a Fight Hub TV. La risposta ridimensiona, almeno per il momento, le ipotesi di una sfida con Gervonta Davis: il primo obiettivo è valutare la propria condizione sul ring dopo la lunga pausa.
Foster e la prospettiva di un titolo indiscusso
Se dovesse superare l’impegno atteso con Suarez, Lomachenko potrebbe guardare a un confronto con O’Shaquie Foster. Nel fine settimana, Foster ha battuto ai punti con decisione unanime Emanuel Navarrete, riunificando i titoli mondiali IBF e WBO con la cintura WBC che già deteneva.
Foster punta ora al vincitore della sfida tra Anthony Cacace e Nick Ball, in programma il 19 dicembre per la cintura WBA. L’esito di quel percorso potrebbe aprire la strada a un incontro per il titolo indiscusso dei superpiuma, una prospettiva che renderebbe la categoria particolarmente interessante anche per Lomachenko.
Resta inoltre possibile una sfida con Davis, che potrebbe rappresentare un’opportunità economicamente molto rilevante. Perché l’ipotesi prenda forma, però, Lomachenko dovrà prima dimostrare nel suo incontro di rientro di essere ancora in grado di competere ai massimi livelli. Se offrirà una prestazione convincente, il confronto con «Tank» potrebbe tornare d’attualità.




