Skye Nicolson continua a inseguire un grande match con Amanda Serrano e non intende rinunciare alla sfida finché ci sarà una possibilità. La due volte campionessa del mondo, oggi impegnata nei supergallo, difenderà la cintura WBC contro Miyo Yoshida l’8 novembre ad Arlington, in Texas. La possibile fine della carriera di Serrano, però, potrebbe ridurre le occasioni per affrontare la pugile che Nicolson considera il suo obiettivo più importante.
In precedenza, quando deteneva il titolo dei piuma, Nicolson si era fatta notare per le richieste insistenti di un incontro con Serrano. Alla fine, il confronto non si è concretizzato. Nicolson ha trascorso la carriera professionistica sotto contratto con Matchroom Boxing, di Eddie Hearn, e ora combatte con Most Valuable Promotions nell’ambito di una partnership strategica.
Serrano è una delle figure di riferimento della boxe femminile, insieme all’irlandese Katie Taylor e alla due volte campionessa olimpica Claressa Shields. La portoricana, nota per la potenza dei suoi colpi, condivide con Christy Martin il record di KO nella boxe femminile. Per Nicolson, affrontarla avrebbe significato misurarsi con una delle campionesse più affermate dello sport.
La pugile australiana ha iniziato a puntare a Serrano dopo aver conquistato il titolo ad interim alla fine del 2023 e aver consolidato la propria posizione alcuni mesi più tardi. In un’intervista esclusiva a Bloody Elbow, in vista del suo ritorno sul ring, Nicolson ha ammesso che il match appare sempre meno probabile, pur senza considerarlo impossibile: «Continuerò a inseguire questo incontro, ma comincia a sembrare sempre meno probabile. Mai dire mai: restiamo ottimisti, non si sa mai e io non ho smesso di cercarlo».
Nicolson ha spiegato che il desiderio di affrontare Serrano è emerso pubblicamente per anni. Con la portoricana vicina alla fine della carriera, la decisione dipenderà da ciò che sceglierà di fare nei prossimi incontri, se ne disputerà altri dopo il prossimo. Una conferenza stampa importante annunciata per la settimana successiva potrebbe chiarire il futuro della campionessa e alimentare le ipotesi sul ritiro.
La sfida non è stata, secondo Nicolson, una questione di rivalità personale. «Forse ha preso sul personale il fatto che la chiamassi in causa o dicessi nelle interviste che volevo affrontarla», ha dichiarato. «Non so perché sia diventata una cosa personale o perché sia sembrata tale: fa parte dello sport. Penso che ogni pugile voglia affrontare la campionessa della propria categoria. Per me è sempre stato solo questo, anche se a volte mi è sembrato che loro la prendessero sul personale. Non ho alcun rancore».
Nel suo incontro più recente, Serrano ha affrontato Lucrecia Anabella Manzur da grande favorita. Puntava a migliorare il record di KO nella boxe femminile che detiene insieme a Christy Martin, ma la prestazione è stata giudicata sottotono e diversi osservatori hanno ritenuto che la decisione dei giudici potesse essere andata a suo favore. Per Nicolson, resta quindi aperta la possibilità di tornare a chiedere il confronto, anche se il tempo a disposizione potrebbe essere limitato.




