Matchroom punta su Shakur Stevenson dopo la rottura con Zuffa
Matchroom vuole tornare a lavorare con Shakur Stevenson, ora che il pugile è ufficialmente libero da Zuffa. Frank Smith, dirigente della società britannica, ha lasciato intendere che il campione statunitense potrebbe diventare uno dei prossimi obiettivi promozionali dell'organizzazione.
Smith ha confermato l'interesse di Matchroom durante un'intervista a talkSPORT, ricordando il rapporto già costruito in passato con Stevenson e con il suo team. Al momento non esiste ancora un accordo firmato, ma i precedenti professionali spiegano perché la compagnia abbia aperto la porta al pugile mentre quest'ultimo valuta quale sarà la sua prossima destinazione.
«Abbiamo avuto un buon rapporto con lui e con il suo team per tutto questo tempo», ha dichiarato Smith a talkSPORT. «Abbiamo organizzato diversi incontri insieme. Quindi sì, penso che ci sia l'opportunità di fare qualcosa».
Il modello della boxe e il confronto con Zuffa
Al di là delle critiche rivolte a Zuffa, la questione ha anche una chiara dimensione commerciale. Matchroom avrebbe la possibilità di acquisire un nome di primo piano senza aver dovuto sostenere i costi delle fasi iniziali della crescita professionale di Stevenson e senza essere coinvolta nelle difficoltà legate alla precedente separazione promozionale.
Smith ha inoltre messo a confronto la boxe con il modello UFC, sostenendo che il controllo esercitato da Zuffa nelle arti marziali miste non può essere applicato allo stesso modo nel pugilato. Secondo il dirigente, nella boxe i principali atleti hanno un peso determinante nella scelta degli avversari, nella definizione dei compensi e nelle condizioni contrattuali.
«La boxe è gestita dai pugili. La boxe è dei pugili, mette i pugili al primo posto», ha affermato Smith. «Bisogna giocare la partita con i pugili».
Il nodo della borsa e dell'avversario
Proprio la disponibilità economica potrebbe però rappresentare il principale ostacolo. Essere interessati a Stevenson è una cosa; soddisfare le sue richieste finanziarie e, allo stesso tempo, trovare un avversario competitivo e commercialmente valido è un'altra.
Smith ha definito Stevenson uno dei migliori pugili pound-for-pound dello sport, ma il riconoscimento tecnico e il consenso degli appassionati non garantiscono automaticamente borse enormi. Non sono stati indicati un possibile avversario, una data o la struttura di un eventuale accordo.
Secondo l'analisi riportata nel testo originale, Matchroom potrebbe non essere in grado di sostenere da sola una richiesta compresa tra 15 e 20 milioni di dollari. Senza l'intervento di un finanziatore esterno, l'operazione rischierebbe di non essere economicamente sostenibile.
Le vittorie contro William Zepeda e Teofimo Lopez hanno aggiunto titoli e riconoscimenti al percorso di Stevenson, ma non lo avrebbero trasformato automaticamente in un'attrazione capace di generare incassi proporzionati alle richieste economiche. La sua uscita da Zuffa, legata al fatto che una garanzia da 7 milioni di dollari non sarebbe stata ritenuta sufficiente, viene indicata come un ulteriore elemento del divario tra le sue aspettative e il valore commerciale attribuitogli dal mercato.
La richiesta di almeno 15 milioni di dollari per affrontare un avversario come Rayo Valenzuela viene giudicata irrealistica nell'analisi. Matchroom, sempre secondo questa valutazione, avrebbe difficoltà a colmare la distanza tra le pretese economiche di Stevenson e il suo effettivo richiamo commerciale senza un finanziamento completo da parte di Riyadh Season.
Cosa succede adesso
Matchroom ha quindi manifestato il proprio interesse, ma la parte più complessa deve ancora iniziare: trovare le risorse necessarie e costruire un incontro abbastanza convincente da spingere Stevenson a firmare.
Se il pugile ritiene davvero di valere 20 milioni di dollari sul mercato aperto, la trattativa con i promotori tradizionali potrebbe diventare rapidamente una verifica concreta delle sue aspettative. Per ora non sono state comunicate date, avversari o scadenze federali: il prossimo passo dipenderà dall'intesa economica e dalla scelta della nuova squadra promozionale.




