Jaime Munguía e Bektemir Melikuziev avrebbero raggiunto un accordo per disputare un incontro valido per il titolo WBA dei supermedi. A riferirlo è Chris Mannix, secondo il quale le parti avrebbero definito i termini della sfida, anche se non è stata comunicata una data per la difesa.
Munguía ha indicato Melikuziev come sfidante obbligatorio dopo aver battuto Nikita Zon ai punti con decisione unanime sabato a Riyadh. L’annuncio, però, non ha convinto del tutto Sergio Mora, che continua a dubitare che il campione salirà davvero sul ring contro il pugile uzbeko.
«Penso che Munguía cercherà di evitarlo», ha detto Mora durante la conversazione con Mannix. Quest’ultimo ha espresso una valutazione diversa: «Credo che lo affronterà. Non penso che rinuncerà alla cintura e, da quanto mi è stato riferito, hanno raggiunto un accordo per il combattimento». Mannix non ha indicato quando dovrebbe svolgersi la difesa.
Mora aveva già scelto Melikuziev come favorito prima del match tra Munguía e Zon. Lo considera un supermedio naturale, capace di sfruttare gli angoli da mancino meglio di Zon e dotato di maggiore potenza. La categoria dei 168 libbre, pari a circa 76,2 kg, richiede di confrontarsi con avversari fisicamente strutturati: secondo Mora, le caratteristiche di Melikuziev potrebbero mettere alla prova il campione.
Mannix ha ricordato anche il combattimento combattuto da Melikuziev contro Darius Fulghum, concluso con un passaggio delicato nel quale Bektemir ebbe bisogno di un atterramento al dodicesimo round. È un elemento che, secondo Mora, rende comprensibile qualche esitazione nel considerarlo favorito. La prestazione di Munguía a Riyadh, tuttavia, ha lasciato indicazioni concrete su cui il suo prossimo avversario potrebbe lavorare.
Nel sesto round Zon è riuscito a mettere in difficoltà il campione. Munguía si è piegato in avanti e ha raccolto i guantoni ai lati della testa; Zon ha continuato a colpire con ganci sulle parti laterali della guardia. Mora ha osservato che un diretto o un montante avrebbero potuto rialzare la testa di Munguía e dare all’arbitro Tony Weeks un motivo per interrompere l’incontro. Sia Mora sia Mannix hanno però difeso la decisione di Weeks di lasciar proseguire il match. Nello stesso round, Munguía è tornato a sua volta a colpire duramente Zon.
Per Mora, il problema tattico più rilevante per Munguía sarebbe affrontare Melikuziev prima ancora di arrivare alle corde. Il campione tende ad avanzare per accorciare la distanza e lavorare con entrambe le mani. Ogni passo in avanti, però, può offrire a un mancino mobile l’occasione di spostarsi all’esterno del piede guida e trovare la linea per il sinistro.
Contro Zon, Munguía ha dimostrato di saper reagire dopo un momento difficile. Contro Melikuziev, potrebbe dover neutralizzare quel sinistro ogni volta che proverà a impostare la propria offensiva. Se l’accordo verrà tradotto in un incontro, la data della sfida e i dettagli della difesa restano ancora da definire.




