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Nigel Benn: Chris Eubank Sr rivela cosa pensava davvero della sua potenza

Chris Eubank Sr spiega perché i colpi di Nigel Benn sembravano dinamite e ripercorre la rivalità britannica, dai due match degli anni Novanta alla sfida tra i figli.

Redazione··3 min di lettura
Chris Eubank Sr Reveals What He Really Thought About Nigel Benns Power

Chris Eubank Sr e Nigel Benn furono protagonisti di una delle rivalità più intense dell'epoca d'oro del pugilato britannico. Ancora oggi entrambi sono ricordati come grandi personaggi dello sport e come avversari capaci di trasformare ogni incontro in una battaglia.

Nigel Benn costruì la propria reputazione sulla potenza, sull'aggressività e sulla pressione costante. Nel corso della carriera conquistò due titoli mondiali in altrettante categorie di peso: prima la cintura WBO dei pesi medi, poi il titolo WBC dei supermedi. Combatté 48 volte, ottenendo 42 vittorie, 25 delle quali per knockout.

Chris Eubank Sr presentava uno stile molto diverso. Combatteva con una posizione più eretta, aveva un mento notoriamente resistente e mostrava una personalità esuberante, evidente sia durante le entrate sul ring sia nel modo di muoversi davanti agli avversari. Anche Eubank fu campione del mondo in due categorie, conquistando il titolo WBO dei pesi medi e successivamente quello dei supermedi.

La rivalità tra Eubank e Benn

I due pugili si affrontarono due volte. Il primo incontro si disputò nel 1990 e si concluse con la vittoria di Eubank per knockout alla nona ripresa. Tre anni più tardi, nel 1993, arrivò invece un pareggio al termine del secondo confronto.

In una precedente intervista rilasciata a Bare Truth Entertainment, Eubank Sr spiegò perché i pugni di Benn fossero così difficili da assorbire. Secondo il suo racconto, l'effetto di un colpo iniziava a svanire immediatamente, ma nel caso di Benn la sensazione restava per circa un secondo e mezzo.

La commozione, l'impatto dei colpi, inizia a dissiparsi immediatamente. Con Nigel restava con te per circa un secondo e mezzo.

Proprio in quella breve finestra di tempo, Benn riusciva già a portare un'altra combinazione. Eubank ricordò che i suoi colpi sembravano dinamite e collegò questa caratteristica al numero di knockout ottenuti dall'avversario nelle prime due riprese: circa 25.

In quel secondo e mezzo, nel giro di una frazione di secondo, lui ti colpiva di nuovo. Ognuno di quei colpi era come dinamite, ed è per questo che aveva qualcosa come 25 knockout entro la seconda ripresa.

La rivalità proseguita con i figli

Sia Eubank sia Benn si ritirarono dalla boxe a metà degli anni Novanta, ma la loro rivalità non si è fermata alla loro generazione. I rispettivi figli, Chris Eubank Jr e Conor Benn, si sono affrontati due volte.

Il primo incontro è stato vinto da Eubank Jr, mentre il secondo ha visto prevalere Benn. La sfida decisiva, una sorta di terzo atto tra i due pugili, è da tempo considerata possibile e potrebbe concretizzarsi nel 2027.

Il risultato riaprirebbe così una rivalità familiare che ha attraversato due epoche del pugilato britannico. Dopo i due match tra i padri negli anni Novanta, anche il confronto tra i figli ha già prodotto un bilancio in equilibrio, rendendo il possibile terzo incontro uno degli appuntamenti più attesi per entrambe le carriere.

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