La possibile sfida tra O'Shaquie Foster e Vasiliy Lomachenko potrebbe concretizzarsi a metà del prossimo anno. Dopo la vittoria di Foster su Emanuel Navarrete nel fine settimana, il promoter di Top Rank Bob Arum ha parlato del futuro dei due pugili e del rientro sul ring dell'ex campione ucraino.
Foster e Lomachenko non dovrebbero però affrontarsi immediatamente. Secondo Arum, entrambi saliranno prima sul ring contro altri avversari: Lomachenko dovrebbe affrontare Charly Suarez, mentre per Foster è previsto un ulteriore passaggio prima dell'eventuale confronto diretto.
Arum analizza la vittoria di Foster su Navarrete
Il successo contro Navarrete ha convinto Arum, che ha sottolineato la disciplina tattica mostrata da Foster in un match particolarmente complicato. Il promoter ha ricordato che il messicano è un avversario difficile da affrontare perché attacca da molte angolazioni diverse.
“È stato un buon combattimento e Shaquie ha disputato un match molto disciplinato. Navarrete non è il più semplice degli avversari da affrontare, perché arriva da moltissime angolazioni. Avevo Foster leggermente avanti entrando nell'ultima ripresa e poi l'ultima ripresa è stata da tre punti, quindi è stata una buona vittoria”, ha dichiarato Arum.
La possibile sfida tra Foster e Lomachenko
Il promoter di Top Rank ha confermato che l'idea di mettere di fronte Foster e Lomachenko esiste, ma ha chiarito che il progetto richiede ancora alcuni passaggi. “Beh, combatteranno contro altri avversari e Loma probabilmente affronterà Charly Suarez. Poi, si spera, a metà anno potranno affrontarsi”, ha spiegato Arum.
Il confronto avrebbe un peso importante nella categoria dei superpiuma, fissata a 130 libbre. Per Foster, la vittoria su Navarrete rappresenta un risultato di rilievo e può aprire la strada a un incontro di grande visibilità. Per Lomachenko, invece, il possibile match costituirebbe uno degli obiettivi del ritorno alla competizione.
Lomachenko pronto al ritorno
Lomachenko era presente all'incontro di Foster e ha annunciato l'intenzione di tornare a combattere. Arum ha spiegato che il pugile ucraino si trova in buone condizioni fisiche e che sente la mancanza della boxe.
“È in buona forma, gli manca questo sport e si è allenato in palestra a Porto Rico. Per questo si sente forte e pronto a tornare”, ha detto Arum, aggiungendo di avere grande rispetto per Lomachenko e per suo padre, che a suo giudizio comprendono la boxe meglio di chiunque altro.
L'obiettivo di Lomachenko a 130 libbre
Il programma sportivo di Lomachenko sembra concentrarsi interamente sui superpiuma. Arum ha precisato che il pugile vuole competere a 130 libbre e puntare all'unificazione di tutte le cinture della categoria.
“Vuole combattere a 130 libbre e vuole unificare tutte le cinture. Quindi non ha aspirazioni diverse dalla categoria dei 130”, ha concluso il promoter.
La sequenza indicata da Arum è quindi chiara: prima il rientro di Lomachenko contro Charly Suarez e un altro incontro per Foster, poi la possibilità di organizzare la sfida tra i due pugili a metà anno. Le prossime decisioni dei rispettivi team definiranno se questo progetto potrà trasformarsi in uno dei match più attesi della categoria.




