Ryan Garcia e Teofimo Lopez puntano a sfidarsi il 6 febbraio, ma l’incontro potrebbe non essere riconosciuto come unificazione dei titoli. A complicare i piani c’è la posizione della WBA: Lopez, campione dei pesi welter, rischia di perdere la cintura se non affronta lo sfidante obbligatorio Jack Catterall.
Lopez ha conquistato il titolo WBA ad agosto, battendo ai punti con decisione a maggioranza Rolando “Rolly” Romero. Garcia, invece, è il campione WBC dei welter: ha ottenuto la cintura detronizzando Mario Barrios a febbraio e l’ha difesa il mese successivo con un successo per KO al secondo round contro Conor Benn.
La WBA insiste sulla difesa obbligatoria
Secondo Eddie Hearn, promotore di Catterall, la WBA intende mantenere la propria decisione e concedere al suo pugile una vera opportunità mondiale. In alternativa, l’ente potrebbe promuoverlo da campione “regular” a campione “super”.
«La WBA ha preso una decisione. Ha ordinato l’incontro e il Team Teofimo Lopez ha protestato. Ha chiesto di riconsiderare la situazione e di valutare un’unificazione», ha spiegato Hearn a IFL TV. Il promoter ha poi contestato l’idea, sostenuta da persone vicine a Lopez, che un’unificazione abbia sempre la precedenza su una difesa obbligatoria: «Non quando la sfida obbligatoria è già stata ordinata, e non quando c’è un arretrato di circa tre anni».
Con il riferimento all’arretrato, Hearn allude al fatto che campioni precedenti, tra cui Romero, avrebbero potuto evitare di affrontare i rispettivi sfidanti obbligatori. Per questo ritiene che Catterall si trovi in una posizione favorevole, sia che finisca per affrontare Lopez, sia che venga elevato al rango di campione WBA super.
Garcia-Lopez resta nel mirino per il 6 febbraio
La questione della cintura non sembra però aver interrotto i colloqui per Garcia-Lopez. Mike Coppinger di Ring Magazine ha riferito che il match è atteso il 6 febbraio e potrebbe svolgersi a New York oppure a Las Vegas, indipendentemente dalla decisione della WBA.
«Mi sorprenderebbe se Garcia-Teofimo non fosse il prossimo incontro. Il 6 febbraio è la data attualmente presa di mira, mentre le trattative proseguono. La decisione della WBA non influirà sui colloqui, così come non lo farà l’eventualità di un match con Floyd Mayweather. Se dovesse accadere, cosa improbabile, sarebbe dopo Teo», ha scritto Coppinger.
Garcia è stato accostato anche a un incontro con Mayweather, ma secondo Coppinger uno scontro tra i due non è al momento probabile. La priorità resta dunque definire la sfida con Lopez; resta da vedere se, in caso di accordo, la WBA la riconoscerà come unificazione o confermerà l’obbligo di Lopez di affrontare Catterall.




