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Boxe Story

75 anni dopo: Rocky Marciano mise KO Joe Louis

Settantacinque anni fa Rocky Marciano mise KO Joe Louis al Madison Square Garden, chiudendo la carriera del grande ex campione dei pesi massimi.

Redazione··3 min di lettura
75 years on: The night Rocky Marciano knocked Joe Louis out of the ring and into retirement

Settantacinque anni fa, Rocky Marciano affrontò Joe Louis in uno dei combattimenti più tristi e difficili da guardare nella storia della boxe. Il match andò in scena al Madison Square Garden e segnò, di fatto, la fine della carriera del grande ex campione dei pesi massimi.

Louis aveva dominato la categoria regina dal 1937 al 1949, ma era stato costretto a tornare sul ring per cercare di saldare i debiti con il fisco. Aveva 37 anni e non era più il leggendario “Brown Bomber” dei suoi anni migliori. Dall’altra parte c’era un Rocky Marciano di 27 anni, vicino al suo apice e ancora imbattuto.

Il ritorno sul ring di Joe Louis

Joe Louis si era ritirato da campione nell’estate del 1948, con l’intenzione di dedicarsi al riposo e al golf. Il suo rientro, però, non era iniziato nel modo migliore: Louis aveva perso ai punti contro Ezzard Charles nel primo incontro della sua nuova carriera.

Dopo quella sconfitta, l’ex campione aveva raccolto otto vittorie consecutive. Quel risultato gli permise di tornare sotto i riflettori, ma il confronto con Marciano rappresentava una sfida durissima. Louis era ormai in fase calante, mentre il giovane italoamericano era ancora imbattuto con un record di 37 vittorie, 32 delle quali per KO.

Marciano contro il suo idolo

Marciano ammirava profondamente Louis, ma non poteva sottrarsi al combattimento. Il pubblico aveva pagato per assistere a una grande sfida tra due generazioni della boxe dei pesi massimi. Alla fine, però, molti spettatori lasciarono l’arena in uno stato d’animo depresso. Lo stesso Marciano scoppiò in lacrime per ciò che era accaduto al suo idolo.

Louis riuscì comunque a vincere un paio di riprese, aiutato dal suo celebre jab sinistro. La sua esperienza e il suo coraggio erano ancora evidenti, ma la potenza e la freschezza di Marciano finirono per fare la differenza. Round dopo round, Rocky logorò l’ex campione con la pressione costante e con la forza dei suoi pugni.

Il KO all’ottava ripresa

La conclusione arrivò in modo drammatico all’ottavo round. Marciano colpì Louis con un pesante gancio sinistro alla testa, mandandolo al tappeto. L’ex campione si rialzò con grande coraggio, ma non riuscì a evitare l’epilogo.

Il pugile di Brockton affondò subito un destro devastante sulla testa di Louis. Quel colpo sarebbe diventato famoso in tutto il mondo con il nome di “Suzy Q”. L’impatto spedì Louis attraverso le corde, lasciandolo sull’apron del ring. Per il pubblico fu una scena straziante: il grande campione del passato era ormai sconfitto in modo inequivocabile.

La fine della carriera di Louis

Con quella vittoria, Marciano si guadagnò la possibilità di affrontare il nuovo campione del mondo, Jersey Joe Walcott. Walcott aveva conquistato il titolo battendo Charles nell’ultimo capitolo della loro combattuta rivalità. Marciano avrebbe poi ottenuto un altro KO, ancora più memorabile e celebrato, che gli avrebbe permesso di diventare campione.

Joe Louis, invece, non sarebbe mai più tornato a combattere. Non cercava un’ultima occasione di gloria contro Marciano o contro Charles: aveva bisogno di denaro per affrontare i suoi problemi fiscali. La necessità economica lo aveva riportato sul ring e, dopo la sconfitta con Marciano, avrebbe continuato a tormentarlo per diverso tempo.

Nella sua carriera, Louis fu fermato soltanto da due pugili: Rocky Marciano e Max Schmeling, che lo aveva battuto prima che diventasse campione del mondo. Il confronto con Marciano rimane così uno dei momenti più emblematici e malinconici della storia dei pesi massimi: la consacrazione di un futuro campione coincise con l’addio definitivo di una leggenda.

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