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Ryan Garcia sceglie Muratalla: “Può battere Shakur Stevenson in 12 round”

Ryan Garcia indica Raymond Muratalla come il pugile capace di battere Shakur Stevenson sulla distanza dei 12 round. Possibile sfida nei superleggeri.

Redazione··3 min di lettura
Ryan Garcia names the man to beat Shakur Stevenson: Im siding with him

Ryan Garcia indica il pugile che potrebbe battere Shakur Stevenson: “Su 12 round punto su Muratalla”. Ryan Garcia ha scelto il nome del pugile che, secondo la sua opinione, avrebbe le caratteristiche per infliggere a Shakur Stevenson la prima sconfitta della carriera professionistica. Il nome indicato da Garcia è quello di Raymond Muratalla, attuale campione mondiale IBF dei pesi leggeri, un pugile che potrebbe rappresentare un problema particolarmente complesso per Stevenson qualora i due dovessero affrontarsi. Shakur Stevenson è ancora imbattuto dopo 25 incontri da professionista e nel corso della sua carriera ha conquistato titoli mondiali in più categorie. Nel gennaio scorso il pugile americano è salito di peso per affrontare Teofimo Lopez, riuscendo a imporsi e a conquistare il titolo WBO dei superleggeri. L'intenzione iniziale di Stevenson era quella di tornare successivamente nella sua categoria naturale dei pesi leggeri, ma i suoi programmi sono cambiati dopo la perdita del titolo mondiale WBC a 135 libbre. Stevenson ha quindi mantenuto la cintura dei superleggeri, ma non è più salito sul ring dopo il successo contro Lopez. Nei mesi successivi si era parlato anche di un possibile confronto con lo stesso Ryan Garcia, ma l'ipotesi è tramontata quando Garcia ha chiarito di non essere disposto a salire nuovamente di categoria per affrontare Stevenson. Oggi la situazione è cambiata per entrambi. Garcia è infatti atteso da un importante confronto con Conor Benn il prossimo mese, mentre Stevenson ha recentemente firmato con Zuffa Boxing ed è alla ricerca di un avversario per il suo secondo incontro del 2026. Proprio in questo scenario è arrivata l'analisi di Ryan Garcia. Intervistato da FightHype, Garcia ha indicato Raymond Muratalla come il pugile sul quale punterebbe nel caso di un confronto con Stevenson. Secondo Garcia, Muratalla possiede caratteristiche tecniche e mentali capaci di mettere in difficoltà l'imbattuto mancino statunitense. Non sarebbe, a suo giudizio, un combattimento semplice per Stevenson. Garcia ha inoltre fatto una distinzione interessante legata alla durata del match: su tre round sceglierebbe Stevenson, così come in un eventuale confronto di sei riprese, ma su dodici round la sua preferenza cambierebbe nettamente in favore di Muratalla. Una valutazione che nasce dalla capacità del campione IBF di gestire un combattimento lungo, mantenere lucidità e sfruttare progressivamente le proprie qualità. Muratalla, secondo Garcia, non avrebbe infatti bisogno di affrontare Stevenson in maniera sconsiderata o di cercare immediatamente lo scontro frontale. La sua intelligenza pugilistica potrebbe permettergli di costruire il match round dopo round, cercando di togliere a Stevenson alcune delle sue principali armi. La situazione potrebbe diventare ancora più interessante nelle prossime settimane. Muratalla è infatti destinato a lasciare la cintura IBF dei pesi leggeri per salire nei superleggeri, una scelta che potrebbe aprire la strada a un possibile incrocio proprio con Stevenson. La WBO ha recentemente indicato che Muratalla potrebbe essere preso in considerazione come sfidante obbligatorio di Stevenson una volta completato il passaggio di categoria. Se questa eventualità dovesse concretizzarsi, il pronostico di Ryan Garcia potrebbe trasformarsi rapidamente in una sfida reale. Stevenson, dal canto suo, rimane uno dei pugili più difficili da affrontare del panorama mondiale. La sua velocità, la capacità difensiva, il controllo della distanza e l'abilità nel leggere gli avversari lo hanno portato a costruire un record ancora immacolato dopo 25 incontri. Ma proprio per questo, il confronto con un avversario come Muratalla potrebbe rappresentare un test particolarmente interessante. Da una parte ci sarebbe un pugile abituato a imporre il proprio ritmo attraverso tecnica e difesa; dall'altra un avversario che, secondo Garcia, potrebbe crescere con il passare delle riprese e diventare sempre più pericoloso nel corso dei dodici round. Il verdetto di Garcia è quindi chiaro: in un combattimento breve sceglierebbe Stevenson, ma sulla distanza dei dodici round il suo voto andrebbe a Raymond Muratalla. Ora bisognerà capire se questa previsione rimarrà soltanto un'analisi oppure se il pugilato riuscirà davvero a mettere i due sullo stesso ring. Perché se Stevenson contro Muratalla dovesse diventare realtà, l'imbattibilità di Shakur sarebbe nuovamente messa davanti a un ostacolo di altissimo livello.

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