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Ryan Garcia travolge Benn e chiama Lopez: obiettivo unificazione

Ryan Garcia domina Conor Benn in due round a Las Vegas e punta subito Teofimo Lopez per l’unificazione dei titoli welter.

Redazione··2 min di lettura
Garcia targets Lopez next | Benn will be back

Ryan Garcia ha trasformato la notte di Las Vegas in una prova di forza. Alla T-Mobile Arena, il campione WBC dei pesi welter ha liquidato Conor Benn in appena due riprese, imponendo ritmo, precisione e potenza fino allo stop che ha chiuso in modo brutale le ambizioni del britannico.

La prestazione dell’americano è stata autoritaria fin dai primi scambi. Benn ha provato ad accorciare la distanza e a portare pressione, ma Garcia ha letto rapidamente le sue intenzioni, punendolo con colpi puliti e tempestivi. Il verdetto è arrivato prima che il match potesse davvero entrare nel vivo, confermando il momento di grande fiducia del campione.

Nonostante la sconfitta netta inflitta al rivale, Garcia ha evitato toni sprezzanti nel dopogara. Anzi, ha riconosciuto a Benn coraggio e margini di crescita: “Deve soltanto fare un po’ più di esperienza. Non credo che in questo momento ne abbia abbastanza, non quanto me. Però penso che tornerà. È salito sul ring e ha provato a combattermi”.

Secondo Garcia, il problema principale di Benn è stato l’approccio troppo impulsivo: “Non puoi entrare così, non è la scelta giusta. Deve essere un po’ più paziente. È un ragazzo a posto, ho un nuovo livello di rispetto per lui. Spero possa tornare e fare grandi cose in questo sport”.

Archiviata la difesa del titolo WBC, Garcia ha subito spostato l’attenzione sul prossimo obiettivo: l’unificazione. Nel mirino c’è Teofimo Lopez, campione WBA, presente a bordo ring a Las Vegas. “Voglio unificare contro Teofimo. Credo sia la mossa giusta”, ha dichiarato Garcia. “È un grande incontro, Teo è un personaggio spettacolare e la costruzione del match sarebbe incredibile. È anche un ottimo pugile, quindi facciamolo”.

Lopez resta uno dei nomi più pesanti della categoria, forte in carriera di vittorie prestigiose contro Vasiliy Lomachenko e Josh Taylor. Il suo 2026, però, è stato altalenante: dopo la netta sconfitta contro Shakur Stevenson, è riuscito a rilanciarsi battendo Rolando Romero, lo stesso pugile che aveva superato Garcia l’anno precedente.

Proprio per questo, un duello tra Garcia e Lopez avrebbe tutti gli ingredienti del grande evento: titoli in palio, rivalità americana, storie recenti intrecciate e due stili capaci di accendere il pubblico. Garcia, dal canto suo, ha lasciato intendere di non aver ancora mostrato tutto: “Contro Benn stavo appena iniziando. Ci sono tante cose su cui ho lavorato. Sarà un’altra occasione per farle vedere in un altro incontro”.

Il messaggio finale è stato chiaro: “Ho molte armi nel mio arsenale che non ho ancora tirato fuori”. Dopo una vittoria così rapida e dominante, la chiamata a Lopez sembra più di una semplice provocazione: è il prossimo passo dichiarato nella corsa al controllo dei pesi welter.

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