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Ryan Garcia lancia un ultimatum a Isaac Cruz: 'Dicembre, ultima occasione'

Ryan Garcia accetta la sfida di Isaac Cruz ma pone un ultimatum: 'Dicembre, ultima occasione'. Il messicano ha appena difeso il titolo ad interim dei superleggeri.

Redazione··2 min di lettura
Ryan Garcia Sends Ultimatum to Interim Champ After Agreeing to Fight

Ryan Garcia ha risposto con fermezza alla chiamata di Isaac "Pitbull" Cruz, lanciando un ultimatum al campione ad interim dei pesi superleggeri dopo aver accettato verbalmente la sfida. Il messicano, fresco di difesa titolata contro Nestor Bravo, non ha perso tempo e ha pronunciato il nome della star californiana nel corso dell'intervista post-match, infiammando immediatamente il mondo del pugilato.

È stata davvero una settimana d'oro per Cruz (29-3, 19 KO). In un match condizionato da diversi falli, un gancio sinistro devastante ha steso Bravo nel sesto round, chiudendo la serata e consegnando al "Pitbull" i titoli dei giornali. Forte di quella vittoria, Cruz ha afferrato il microfono e ha sfidato apertamente il campione WBC dei pesi welter, fresco dello stop al secondo round inflitto a Conor Benn.

La risposta di Garcia: 'A dicembre, l'offerta è sul tavolo'

Garcia, che non si tira mai indietro di fronte a una battaglia sui social, ha risposto quasi immediatamente: "Bravo Pitbull, mi hai smentito stasera. Facciamolo a dicembre, l'offerta è sul tavolo. So domare un leone, non sono preoccupato di domare un pitbull".

Meno di un'ora dopo, però, il tono si è fatto più duro. Garcia ha voluto chiarire la situazione ai tifosi con un vero e proprio ultimatum: "Per essere chiarissimo con i fan: ho chiesto di affrontare Pitbull due volte, una volta era il mio sfidante obbligatorio e ha rifiutato entrambe le volte. Questa sarà l'ultima volta che gli darò una possibilità. La mia parola è chiara e intendo mantenerla con tutto il cuore. Se rifiuta, non ci penserò mai più".

L'analisi tecnica: perché il match è più aperto di quanto sembri

Sulla carta Garcia partirebbe favorito: è più alto di oltre 11 centimetri e vanta un vantaggio di allungo di circa 16 centimetri, e combattere sulla distanza gioca a suo favore. Tuttavia, anche contro Gervonta Davis Garcia aveva un vantaggio fisico, finito però con un devastante colpo al corpo che ha chiuso il match. Il copione di Davis potrebbe essere la mappa da seguire per Cruz: restare composto, attirare l'avversario a proteggere il volto e lavorare al corpo.

Inoltre, Cruz è arrivato alla campanella finale contro Davis, mentre Garcia non si è rialzato dopo il settimo round. Quella solidità mentale rende molto più combattuto un match che sembrerebbe a senso unico.

Le poste in gioco

Cruz sa bene che affrontare Garcia significherebbe un'enorme visibilità e la borsa più ricca della sua carriera. Una vittoria spalancherebbe le porte a opportunità ancora più grandi. Ora la palla passa al "Pitbull": accettare o perdere per sempre il treno Garcia.

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