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O'Shaquie Foster batte Navarrete e unifica tre titoli

O'Shaquie Foster supera Emanuel Navarrete ai punti dopo 12 round e riunisce le cinture WBC, WBO e IBF dei superpiuma.

Redazione··4 min di lettura
OShaquie Foster Defeats Emanuel Navarrete To Unify Three Titles

O'Shaquie Foster ha sconfitto Emanuel Navarrete dopo 12 riprese al Frost Bank Center di San Antonio, riunendo tre cinture mondiali dei superpiuma. Il verdetto, unanime, è arrivato il 24 ottobre 2026: due giudici hanno assegnato l'incontro a Foster per 118-108, mentre il terzo ha stilato un 115-111. La sfida ha portato a compimento l'unificazione annunciata in precedenza.

Foster ha conservato il titolo WBC e ha aggiunto alla propria collezione le cinture WBO e IBF detenute da Navarrete. Si è trattato di un'unificazione a tre titoli, non del campionato indiscusso con tutte e quattro le principali sigle sanzionatorie. DAZN ha inoltre presentato Foster come campione superpiuma della Ring Magazine.

Il successo porta il record di Foster a 26 vittorie, 3 sconfitte e 12 KO; Navarrete passa a 40 vittorie, 3 sconfitte e 1 pareggio, con 33 KO. I due pugili sono arrivati al confronto dopo aver fatto registrare rispettivamente 129,8 libbre per Foster e 130 per Navarrete, il limite della categoria dei superpiuma.

La differenza l'hanno fatta gli stili opposti. Navarrete ha cercato di imporre pressione e trovare varchi con attacchi poco convenzionali; Foster ha risposto con spostamenti, difesa e contrattacchi rapidi. Con il passare dei round, l'americano ha accettato sempre più spesso lo scambio ravvicinato, senza rinunciare alla precisione.

Foster-Navarrete: il riepilogo round per round

I resoconti dei round firmati da Harrison Campbell e Alan Dawson hanno descritto una sfida combattuta, nella quale Foster ha alternato il lavoro a distanza alle risposte dalla corta misura.

Round 1

Foster ha preso l'iniziativa con il jab e si è mosso lateralmente, mentre Navarrete cercava il corpo. L'americano ha evitato diversi attacchi e ha replicato in contrattacco, rendendo difficile per l'avversario trovare la distanza giusta.

Round 2

Foster ha continuato a colpire al corpo e a legare quando necessario. Navarrete ha interrotto il suo ritmo con un sinistro che lo ha sbilanciato, trovando poi un montante e rendendo più efficace la propria pressione.

Round 3

Navarrete ha spinto Foster verso le corde e ha raggiunto bersagli al corpo e al volto. I ganci hanno dato slancio alla sua offensiva, ma Foster ha risposto nel finale con una combinazione e un destro diretto.

Round 4

Foster è tornato a usare il jab e ha replicato con il sinistro a un colpo largo dell'avversario. Nella corta distanza è apparso più sicuro, affrontando gli ingressi singoli di Navarrete con colpi più puliti invece di limitarsi ad arretrare.

Round 5

L'americano ha aperto la ripresa con colpi decisi, poi ha usato il gioco di gambe quando Navarrete ha provato a forzare uno scambio prolungato. I montanti cercati dal messicano sono stati ostacolati dai cambi di distanza e dalla difesa di Foster.

Round 6

Foster ha schivato i colpi da vicino e ha replicato con il destro. Navarrete ha trovato alcuni ganci nel finale, ma la capacità dell'americano di colpire e uscire rapidamente dalla zona di scambio è rimasta un elemento importante.

Round 7

Un gancio sinistro di Foster ha messo visibilmente in difficoltà Navarrete. L'americano ha poi trovato altri colpi precisi, compreso il destro. Il messicano ha continuato ad avanzare e ha cercato di rispondere senza abbandonare il proprio approccio aggressivo.

Round 8

Il ritmo si è abbassato. Il destro preciso e la guardia attenta di Foster hanno ridotto gli spazi per Navarrete, che è comunque riuscito a lavorare al corpo. L'americano è rimasto il pugile più controllato negli scambi, diventati meno continui.

Round 9

Foster ha alternato i colpi al corpo ai destri diretti al volto. Navarrete ha continuato a pressare e a scambiare, ma l'avversario ha bloccato gli attacchi e risposto, impedendo alla pressione di trasformarsi in un'azione offensiva senza interruzioni.

Round 10

Navarrete ha vissuto una fase positiva con montanti e jab. Foster è rimasto abbastanza vicino da contrattaccare e ha scambiato colpi diretti: il messicano ha avuto più spazio, ma non è riuscito a cambiare l'andamento complessivo dell'incontro.

Round 11

Navarrete ha mantenuto un ritmo attivo e ha trovato un colpo al corpo. Foster è finito al tappeto dopo aver mancato un attacco, ma l'arbitro ha lasciato proseguire senza conteggiare l'episodio come atterramento.

Round 12

Navarrete ha attaccato il corpo e i due pugili si sono scambiati colpi a corta distanza. Foster ha mandato al tappeto il messicano due volte: il destro ha provocato la seconda caduta. Navarrete si è rialzato in entrambe le occasioni e ha raggiunto il gong finale.

Le valutazioni di Foster e Navarrete

Nelle dichiarazioni post-match pubblicate da Top Rank, Foster ha risposto ai dubbi che, a suo dire, erano stati espressi sulla sua potenza e sulla sua capacità di tenere a distanza Navarrete. Ha indicato la prestazione come prova di un repertorio completo, non limitato alla difesa.

Navarrete ha riconosciuto il valore dello stile del vincitore, definendolo un pugile eccezionale e completo. Nello stesso resoconto promozionale ha ammesso che avrebbe potuto esercitare più pressione, pur dichiarandosi soddisfatto della propria prova.

Prima dell'incontro, Foster aveva anche criticato i tempi necessari per organizzare la sfida. Il risultato gli consegna ora tre titoli della categoria superpiuma e segna un passaggio importante per la sua carriera.

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