Shakur Stevenson ha elogiato la prestazione di livello mondiale offerta da O'Shaquie Foster contro Emanuel Navarrete, lasciando intendere anche il proprio interesse per un possibile confronto diretto. Il campione WBO dei superleggeri ha riconosciuto il valore della vittoria ottenuta dal connazionale e ha indicato quella sfida come un appuntamento capace di motivarlo.
Alla vigilia del combattimento disputato a San Antonio, in Texas, molti osservatori consideravano favorito lo stile poco ortodosso di Navarrete. Altri, pur assegnando a Foster maggiori possibilità, ritenevano che il messicano potesse comunque metterlo in seria difficoltà. Sul ring, però, l'incontro ha seguito uno sviluppo completamente diverso.
Foster ha imposto la propria boxe fin dalle prime riprese, controllando il match e dimostrando una superiorità netta. Il trentatreenne ha costruito una vera lezione pugilistica, riuscendo infine a imporsi ai punti con verdetto unanime. Nel dodicesimo e ultimo round ha inoltre mandato al tappeto Navarrete per due volte, rendendo ancora più evidente il divario emerso durante il combattimento.
Il successo ha permesso a Foster di riunire le cinture mondiali IBF e WBO detenute da Navarrete con il titolo WBC già in suo possesso nella categoria dei 130 libbre, corrispondente ai superpiuma. L'unificazione lo proietta tra i principali candidati al riconoscimento di Fighter of the Year e rafforza la sua posizione tra i migliori dieci pugili pound-for-pound.
La strada verso l'indiscusso a 130 libbre
Per completare l'unificazione della categoria manca il titolo WBA. La cintura sarà difesa da Anthony Cacace contro Nick Ball il 19 dicembre. Il vincitore di quella sfida dovrebbe quindi avere forti argomenti per chiedere un incontro valido per il titolo indiscusso contro Foster.
In questo scenario, la permanenza di Foster a 130 libbre appare la soluzione più logica almeno per il momento. Prima di valutare un eventuale salto di categoria, il campione potrebbe quindi concentrarsi sull'obiettivo di riunire tutte le cinture dei superpiuma. L'esito del confronto tra Cacace e Ball sarà determinante per definire il prossimo capitolo della sua stagione.
Stevenson apre alla sfida
Parallelamente, il nome di Shakur Stevenson rappresenta una possibile grande sfida per il futuro. Si tratterebbe di un confronto tutto americano, destinato però a concretizzarsi eventualmente più avanti, dopo il percorso di Foster verso il titolo indiscusso.
Attraverso i social media, Stevenson ha riconosciuto l'importanza dell'obiettivo perseguito da Foster, ma ha anche chiarito di essere pronto ad affrontarlo quando arriverà il momento. Il campione WBO dei superleggeri ha scritto:
«È un combattente straordinario. Non mi darà mai il giusto credito, ma questa sera sarò sincero: ha dimostrato il suo livello. È una sfida che mi farebbe alzare dal letto. Facciamolo quando sarà pronto. Io sarò qui dopo il suo percorso verso il titolo indiscusso!»
Stevenson ha da poco concluso il rapporto con Zuffa Boxing e, da free agent dal punto di vista promozionale, potrebbe sfruttare questa posizione per costruire in futuro l'incontro con Foster. L'eventuale sfida potrebbe svolgersi a 135 libbre, nella categoria dei pesi leggeri, se il campione WBO decidesse di affrontare il confronto salendo di peso.
Per ora, tuttavia, il percorso più immediato riguarda Foster e la cintura WBA ancora da assegnare tra Cacace e Ball. Soltanto dopo quel match sarà più chiaro se il campione resterà concentrato sull'unificazione dei superpiuma o se inizierà a guardare a un passaggio nei leggeri e alla possibile sfida con Stevenson.




