Shakur Stevenson è stato indicato come l’uomo da battere nella categoria dei superleggeri. Il campione statunitense, mancino di Newark, è stato chiamato a una possibile sfida di unificazione dal britannico Dalton Smith, attuale detentore del titolo mondiale WBC.
Stevenson ha consolidato la propria reputazione ai vertici della boxe mondiale all’inizio dell’anno, quando ha superato Teofimo Lopez conquistando la cintura WBO dei superleggeri. Quel successo gli ha permesso di diventare il terzo più giovane campione del mondo in quattro categorie nella storia della boxe, oltre a rafforzare la sua candidatura tra i migliori pugili pound for pound.
Dopo quella vittoria, tuttavia, Stevenson è rimasto inattivo. Una situazione che ha alimentato la frustrazione del pugile e dei suoi tifosi, soprattutto considerando il momento favorevole della sua carriera. La recente separazione da Zuffa Boxing ha però riacceso le speranze di rivederlo presto sul ring.
Dalton Smith sogna Hillsborough
In un’intervista rilasciata a Ring Magazine, Dalton Smith ha spiegato di voler combattere allo Hillsborough Stadium, impianto che ospita le partite del suo amato Sheffield Wednesday Football Club. Per il campione WBC, una sfida di unificazione contro Stevenson sarebbe l’evento ideale per una serata così importante.
“Per me, l’obiettivo numero uno è [combattere allo] Hillsborough [Stadium] e, naturalmente, per farlo servirebbe un grande nome: un’unificazione. Ci sono molte opzioni e sarà il mio team a decidere. Dobbiamo sederci insieme e valutare le possibilità. Io vorrei soltanto combattere a Hillsborough”, ha dichiarato Smith.
Il britannico non ha nascosto la considerazione che nutre nei confronti del possibile avversario: “Non ci sono dubbi: Shakur è il numero uno della categoria. È un campione del mondo in quattro pesi ed è un pugile straordinario. Ma ora mi trovo nella posizione di poter costruire la mia eredità e puntare a diventare io stesso il numero uno”.
Smith ritiene che una vittoria dopo l’altra possa rendere sempre più concreta la sfida: “Se continuo a vincere e a portare attenzione su questo sport, penso che sia un incontro che si possa costruire e dal quale possa nascere qualcosa di grande”.
La situazione dei titoli WBO e WBC
Nel frattempo, la WBO ha ordinato l’avvio dei negoziati tra Stevenson e lo sfidante obbligatorio Raymond Muratalla. Questo passaggio potrebbe influenzare il futuro del titolo WBO e, allo stesso tempo, lasciare aperta la possibilità che Smith e Stevenson si ritrovino allineati per un possibile incontro estivo.
Hillsborough, con una capienza vicina ai 40.000 spettatori, rappresenterebbe una cornice di grande impatto per un confronto tra due campioni del mondo. Per Stevenson, l’unificazione sarebbe l’occasione per tornare subito al centro della scena dopo l’inattività. Per Smith, invece, affrontare il numero uno della divisione potrebbe diventare il passaggio decisivo per affermare definitivamente la propria eredità nei superleggeri.
Prima di qualsiasi annuncio, però, dovranno essere chiariti i negoziati ordinati dalla WBO e le scelte dei rispettivi team. La sfida resta quindi un’opzione concreta, ma ancora subordinata agli sviluppi della situazione dei titoli.




