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Skye Nicolson promette una prova esplosiva al debutto con MVP

Skye Nicolson sfida Miyo Yoshida l’8 novembre per il titolo completo supergallo e promette la miglior prestazione della sua carriera al debutto con MVP.

Redazione··3 min di lettura
Skye Nicolson details dropping sparring partners ahead of Most Valuable Promotions debut

Skye Nicolson promette una prestazione esplosiva nel suo ritorno sul ring, previsto l’8 novembre ad Arlington, in Texas. L’australiana affronterà Miyo Yoshida per il titolo mondiale completo dei pesi supergallo e farà il suo debutto sotto l’insegna di Most Valuable Promotions (MVP).

La sfida segna una svolta nella carriera di Nicolson, che finora ha combattuto per tutta la sua attività professionistica con Matchroom Boxing, la scuderia di Eddie Hearn. Con Matchroom ha conquistato il titolo mondiale dei pesi piuma; oggi è campionessa ad interim dei supergallo e punta a trasformare questo status in un titolo pieno.

L’incontro con Yoshida sarà il primo dopo la partnership strategica tra Matchroom e MVP, la società di Nakisa Bidarian e Jake Paul. L’accordo punta a mettere di fronte le migliori pugili del panorama femminile. Quando la collaborazione è stata annunciata, Nicolson ne è diventata uno dei volti più rappresentativi: dopo un’intera carriera nel roster di Hearn, si è aperta per lei la prospettiva di affrontare le stelle della propria generazione.

Il match con Yoshida era inizialmente previsto per agosto, nell’ambito di un grande evento, ma un infortunio ha costretto Nicolson a rinunciare. L’incontro è stato quindi riprogrammato per l’8 novembre e sarà trasmesso in diretta su ESPN. La pugile australiana ha raccontato a Bloody Elbow di sentirsi tornata più forte dopo il periodo lontano dal ring.

«Aspettatevi la migliore prestazione della mia carriera», ha dichiarato Nicolson. «In palestra sto andando alla grande». Il suo record conta 16 vittorie, soltanto tre delle quali ottenute per KO, ma la campionessa ad interim sostiene che gli allenamenti siano stati particolarmente intensi: «In sparring stiamo mettendo al tappeto le ragazze con facilità, quindi sono molto, molto entusiasta per questa prestazione. Non vorrete perdervela».

Nicolson ha definito la preparazione eccezionale e, pur riconoscendo che spesso i pugili descrivono così ogni ritiro, ha detto di considerare questo il miglior camp della sua carriera. L’infortunio estivo è stato frustrante, ha spiegato, perché si è trovata per la prima volta in una situazione del genere e spera di non doverla affrontare di nuovo.

Oltre alla cintura in palio contro Yoshida, Nicolson guarda già alla possibilità di unificare i titoli. Il suo obiettivo è affrontare la vincitrice della sfida tra Ramla Ali e Mikiah Kreps, in programma la stessa sera con in palio le cinture WBO e IBF. Il match dell’8 novembre rappresenta quindi un passaggio importante per le sue ambizioni nella categoria: prima dovrà conquistare il titolo completo, poi potrà puntare a una riunificazione.

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