La WBA ordina Teofimo Lopez vs Jack Catterall e Jaime Munguia vs Bektemir Melikuziev, imponendo ai campioni di trovare un accordo entro 30 giorni con i rispettivi sfidanti ufficiali. La decisione rimette in discussione i piani futuri di entrambi, soprattutto quelli di Lopez, che sembrava ormai proiettato verso un match di unificazione molto più ricco e mediatico.
Secondo quanto emerso, l’ente ha chiamato all’ordine il campione dei pesi welter Teofimo Lopez e il titolare dei supermedi Jaime Munguia, chiedendo loro di avviare le trattative rispettivamente con Jack Catterall e Bektemir Melikuziev. Una mossa che, almeno sulla carta, ristabilisce la logica delle difese obbligatorie, anche se il recente passato della WBA suggerisce prudenza prima di considerare questi incontri davvero blindati.
Lopez (23-2, 13 KO) ha conquistato la cintura appena un mese fa battendo nettamente Rolando “Rolly” Romero e aveva già spostato il mirino su un possibile super incontro con il campione WBC Ryan Garcia, ipotizzato per febbraio o marzo del prossimo anno. L’ordine della WBA rischia ora di frenare quel progetto, anche se non è la prima volta che l’organizzazione modifica la rotta in corsa. In precedenza, infatti, era stato indicato Romero come sfidante del vincitore tra Catterall e Shakhram Giyasov, salvo poi consentire a Lopez di inserirsi e prendersi la scena.
Questa volta però Jack Catterall (33-2, 14 KO) non sembra intenzionato a fare un passo indietro. Il britannico ha già fatto capire di non voler rinunciare a un’altra occasione mondiale e il suo nome rappresenta un ostacolo scomodo per Lopez. Dal punto di vista tecnico, il confronto sarebbe intrigante: Catterall è un pugile ordinato, abile di rimessa, capace di spezzare il ritmo e di creare problemi tattici proprio a un fighter esplosivo ma talvolta discontinuo come “The Takeover”. Non necessariamente un match spettacolare per volume d’azione, ma certamente una sfida ad alto contenuto strategico.
A rendere ancora più confuso il quadro ci sono anche le dichiarazioni dello stesso Lopez, che avrebbe sostenuto di aver ricevuto rassicurazioni personali dal presidente WBA Gilberto Mendoza sul fatto che il match con Catterall non sarebbe stato imposto. Una versione che contrasta con precedenti comunicazioni pubbliche dello stesso Mendoza, il quale in estate aveva invece lasciato intendere il contrario. In un contesto già segnato da cambi di linea e decisioni controverse, il caso rischia di trasformarsi nell’ennesimo braccio di ferro politico oltre che sportivo.
Sul fronte dei supermedi, Bektemir Melikuziev (17-1, 11 KO) attende la sua chance da oltre un anno. L’uzbeko si era guadagnato il posto di sfidante battendo Darius Fulghum in un eliminator finale, ma anche in questo caso la WBA aveva già mostrato una certa elasticità, permettendo a Munguia di saltare la fila e di affrontare Jose Armando Resendiz. Ora l’ente prova a riallineare le gerarchie ordinando finalmente la sfida ufficiale.
Jaime Munguia (46-2, 35 KO) resta un nome di forte richiamo e il match con Melikuziev promette scintille. Entrambi hanno potenza, aggressività e qualche vulnerabilità difensiva che potrebbe rendere il confronto particolarmente acceso. Sulla carta è probabilmente la sfida più divertente delle due ordinate dalla WBA, ma anche qui non mancano le incognite. Negli Stati Uniti, infatti, circolano voci su un possibile impegno di Munguia nel periodo di Halloween, forse all’interno della card con Canelo Alvarez e Christian Mbilli, e il messicano sarebbe alla ricerca di un avversario più morbido per quell’occasione.
Tra i nomi trapelati come possibili alternative per Munguia ci sarebbero Keiber Gonzalez e Thomas O’Toole, profili decisamente meno pericolosi rispetto a Melikuziev. Se questa indiscrezione fosse confermata, si aprirebbe un nuovo scenario di trattative, rinvii o addirittura deroghe federali. In altre parole, la WBA ha impartito i suoi ordini, ma resta da capire se verranno rispettati fino in fondo.
Il quadro attuale, dunque, è chiaro solo in parte: Lopez e Munguia hanno ricevuto l’obbligo di trattare con i rispettivi contender, ma la storia recente insegna che in questo sport il percorso verso l’ufficialità può cambiare da un giorno all’altro. Per il momento, però, i due incontri richiesti dalla WBA sono Teofimo Lopez vs Jack Catterall e Jaime Munguia vs Bektemir Melikuziev: due sfide con implicazioni importanti, sia per gli equilibri delle categorie sia per i piani dei protagonisti in vista del 2027.




