Tim Bradley è convinto che Shakur Stevenson possa perdere l’imbattibilità se affrontasse uno dei suoi rivali americani: secondo l’ex campione, O'Shaquie Foster sarebbe in grado di batterlo. A 29 anni, Stevenson appare quasi intoccabile: ha conquistato titoli mondiali in quattro categorie ed è considerato uno dei migliori pugili pound-for-pound.
La sua prestazione più convincente è arrivata a gennaio, quando ha detronizzato Teofimo Lopez con una netta vittoria ai punti, conquistando il titolo WBO dei superleggeri. Il momento più difficile della carriera, invece, potrebbe essere stato l’incontro del 2023 con Edwin De Los Santos, affrontato nei pesi leggeri a 135 libbre. Nonostante una prova sottotono, molti lo giudicarono comunque vincitore.
Per Bradley, però, il tecnico Stevenson incasserebbe la prima sconfitta contro Foster. Lo scorso fine settimana, il 33enne ha conquistato i titoli mondiali unificati WBO e IBF dei superpiuma, battendo nettamente ai punti Emanuel Navarrete. In precedenza aveva difeso più volte anche la cintura WBC, confermandosi tra i pugili più costanti e versatili ai massimi livelli.
Intervenuto a Ice Water, nel programma Inside The Ring, Bradley ha spiegato di puntare su Foster nell’eventuale confronto: «L’ho appena detto al panel e al mondo intero: se affronti Shakur, io scelgo te. Loro hanno scelto Shakur, ma io sto con il mio uomo Foster».
I due americani hanno già avuto tensioni e, per rendere possibile l’incontro, Foster dovrebbe salire a 135 libbre, o forse persino a 140.




