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Tyson Fury: «Continuerò a combattere» dopo la sfida con Anthony Joshua

Tyson Fury esclude il ritiro dopo la sfida con Anthony Joshua: gli restano due incontri a contratto e valuta un possibile accordo per altri dieci match.

Redazione··3 min di lettura
Tyson Fury provides retirement update ahead of super fight against Anthony Joshua

Tyson Fury non considera imminente il ritiro dalla boxe. In vista dell’attesissimo incontro con Anthony Joshua, il campione britannico ha parlato del proprio futuro e ha spiegato di voler proseguire la carriera oltre la sfida in programma l’11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff.

Il confronto tra i due pesi massimi britannici è atteso da anni, dopo lunghe trattative e negoziati. L’incontro sembra procedere nella direzione giusta e Dana White ha affermato che soltanto tre match nella storia avrebbero registrato un incasso al botteghino superiore a quello previsto per Fury-Joshua.

Fury: «Ho ancora due incontri a contratto»

Alla vigilia di quello che molti tifosi considerano uno degli appuntamenti più attesi della boxe britannica, a Fury è stato chiesto se la sfida con Joshua sarà l’ultima della sua carriera. Il Gypsy King ha risposto di avere ancora due incontri da disputare in base al contratto attuale e di non escludere un nuovo accordo.

«Continuerò. Ho ancora due incontri a contratto. Porterò a termine il contratto e poi probabilmente firmerò un altro accordo per dieci incontri. Chi lo sa? Se i soldi saranno giusti, firmerò altri dieci match, ma dovranno essere ravvicinati perché sto invecchiando», ha dichiarato Fury a IFL TV.

Le parole arrivano dopo una storia di annunci di ritiro seguiti da ritorni sul ring. Anche lo scorso anno, dopo le sconfitte contro Oleksandr Usyk, Fury aveva annunciato di voler lasciare la boxe. La reazione dei tifosi era stata prudente, considerati i precedenti cambi di decisione del pugile.

Una carriera che potrebbe proseguire fino ai 44 anni

Dal rientro dopo una pausa di tre anni, nel 2018, Fury ha combattuto in media due volte all’anno. Se disputasse davvero altri dodici incontri, tra quelli previsti dal contratto attuale e un eventuale nuovo accordo, potrebbe arrivare a circa 44 anni prima di ritirarsi. Un’ipotesi che, osservando il ritmo tenuto finora, non appare impossibile, anche se il pugile ha detto che i prossimi match dovranno essere ravvicinati.

La sfida con Joshua resta comunque il passaggio più vicino e importante. Oltre al rivale britannico, per Fury non sembrano esserci molte alternative immediate. Tra i possibili avversari è stato indicato Daniel Dubois, reduce dalla netta vittoria su Fabio Wardley all’inizio del mese. Un eventuale confronto con Fury dipenderebbe però dall’esito del match contro Joshua.

Nonostante l’intenzione dichiarata di proseguire, molti tifosi restano scettici sul progetto di disputare altri dodici incontri. L’ipotesi più condivisa è che Fury possa appendere i guantoni al chiodo dopo la sfida con il 37enne Joshua. Per ora, però, il pugile ha detto di voler rispettare il contratto e si è mostrato aperto alla possibilità di firmarne un altro.

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