Oleksandr Usyk vuole tornare nei cruiserweight per affrontare David Benavidez, una decisione che potrebbe stravolgere i programmi dello statunitense per il 2027. Il campione ucraino punta a un incontro immediato, ma Benavidez ha già in calendario la sfida contro Michal Cieslak e in precedenza aveva indicato Jai Opetaia come possibile avversario successivo.
Usyk vuole tornare a 200 libbre
Serhii Lapin, consigliere di Usyk, ha riferito a The Ring che l'imbattuto pugile ucraino intende scendere nuovamente a 200 libbre, il limite dei cruiserweight, pari a circa 90,7 chilogrammi. L'obiettivo sarebbe affrontare Benavidez quando sarà al massimo della condizione, provando a riconquistare il titolo mondiale indiscusso della categoria.
Prima di poter pensare alla sfida con Usyk, però, Benavidez dovrà superare Cieslak. Il match è fissato per il 5 dicembre a Glendale, in Arizona, e metterà in palio la cintura WBC. In caso di vittoria, Benavidez conquisterebbe anche i titoli WBA e WBO, portando a tre il numero delle cinture riunite dal vincitore.
Il titolo indiscusso resta ancora lontano
La cintura IBF è attualmente vacante. Per questo motivo, anche un successo su Cieslak non sarebbe sufficiente a incoronare automaticamente il campione indiscusso dei cruiserweight. Benavidez avrebbe comunque l'opportunità di costruire una posizione dominante nella categoria, ma il percorso verso l'unificazione completa richiederebbe un ulteriore passaggio.
Opetaia è il nodo del calendario
Il principale ostacolo organizzativo è rappresentato da Jai Opetaia. Dopo aver battuto per interruzione Noel Mikaelian a settembre, Benavidez era entrato sul ring per promettere uno scontro con l'australiano durante il weekend del Cinco de Mayo, a maggio.
Il nome di Opetaia non è l'unico possibile obiettivo. Benavidez ha infatti citato anche Artur Beterbiev tra i pugili che vorrebbe affrontare nei cruiserweight, insieme a Usyk. Il calendario dello statunitense rischia quindi di riempirsi rapidamente, soprattutto se l'ucraino dovesse presentare la proposta di combattere subito.
Usyk compirà 40 anni a gennaio. Un'attesa prolungata, accompagnata da altri incontri di Benavidez, potrebbe spingere l'eventuale confronto ancora più avanti nella carriera dell'ex campione dei massimi.
Una scelta decisiva per Benavidez
Un'offerta ufficiale di Usyk metterebbe Benavidez davanti a una decisione di grande peso. Il pugile statunitense ha già raggiunto un accordo pubblico con Opetaia, ma la sfida con l'ucraino gli offrirebbe la possibilità di affrontare un campione dei pesi massimi imbattuto e in carica, oltre che uno dei nomi più importanti della boxe contemporanea.
Accettare l'incontro con Usyk significherebbe lasciare Opetaia in attesa, nonostante l'impegno già dichiarato tra i due. D'altra parte, se Usyk fosse davvero disposto ad affrontarlo subito a 200 libbre, Benavidez non potrebbe più sostenere che l'ucraino sia troppo pesante per un confronto nei cruiserweight. Anche gli argomenti legati al prestigio e al valore economico della sfida avrebbero poco spazio.
Benavidez dovrebbe quindi scegliere tra un test di altissimo livello contro un fuoriclasse della categoria e il rispetto del percorso già programmato con Cieslak e Opetaia. La decisione influenzerebbe non solo il suo calendario, ma anche la direzione della sua carriera nella stagione 2027.
Usyk torna nei cruiserweight dopo quasi otto anni
Usyk non sale su una bilancia da cruiserweight dal novembre 2018, quando mise fuori combattimento Tony Bellew. Le sue nove apparizioni successive si sono svolte tutte nei pesi massimi. L'ultima è stata la vittoria per interruzione contro Rico Verhoeven, arrivata all'undicesimo round nel mese di maggio.
Il possibile ritorno a 200 libbre aprirebbe dunque un nuovo capitolo per il pugile ucraino. Prima, però, Benavidez dovrà affrontare Cieslak e chiarire se intende rispettare gli impegni già annunciati oppure dare priorità all'offerta di Usyk.




