Usyk-Wilder: la sfida americana per il 2027 potrebbero affrontarsi nel marzo 2027 negli Stati Uniti, in quello che potrebbe essere uno degli ultimi grandi appuntamenti della carriera del campione ucraino. L’ipotesi di un incontro tra Usyk e Wilder, riportata da Mike Coppinger durante Inside The Ring, nasce dal desiderio del 39enne ucraino di disputare un ultimo grande combattimento sul suolo americano prima di chiudere la propria carriera. Deontay Wilder rappresenta ancora uno dei nomi più riconoscibili della categoria dei pesi massimi negli Stati Uniti e, nonostante le difficoltà attraversate negli ultimi anni, non può essere considerato un avversario semplice o privo di rischi. La recente sfida di Usyk contro Rico Verhoeven ha infatti modificato la prospettiva su questo possibile incontro. Il campione ucraino ha avuto bisogno di un’undicesima ripresa per fermare il kickboxer olandese, alla sua appena seconda esperienza professionistica nella boxe. Verhoeven era addirittura avanti 96-94 su un cartellino, mentre gli altri due giudici avevano il punteggio di 95-95 al momento dell’interruzione. Il gigante olandese è riuscito a creare problemi grazie alla sua struttura fisica, alla pazienza e alla pressione costante. Wilder proporrebbe però un tipo di minaccia completamente differente. L’ex campione WBC dei pesi massimi basa infatti gran parte della propria efficacia sulla distanza, sull’attesa e sulla capacità di trovare il momento giusto per scaricare il devastante destro. Usyk, dal canto suo, potrebbe cercare di controllare gran parte del combattimento attraverso i suoi angoli da mancino, le finte, i continui cambi di ritmo e un lavoro di gambe estremamente mobile. Tutti elementi che potrebbero mettere in difficoltà Wilder, soprattutto considerando la tendenza dell’americano ad aspettare a lungo l’apertura perfetta prima di lanciare il suo colpo migliore. Usyk non avrebbe necessariamente bisogno di colpire duramente per accumulare vantaggio. Il campione potrebbe utilizzare jab rapidi, combinazioni leggere e continui spostamenti per conquistare round dopo round, costringendo Wilder a inseguire e aumentando la frustrazione dell’ex campione. Il vero interrogativo riguarda però le condizioni fisiche di Usyk. Se le sue gambe non fossero più in grado di sostenere dodici riprese a ritmo elevato, anche una piccola diminuzione della velocità negli spostamenti potrebbe diventare un problema enorme. Non riuscire a completare rapidamente le uscite o a portarsi fuori dalla linea d’attacco potrebbe infatti lasciare Usyk esposto al destro di Wilder. La minaccia aumenterebbe soprattutto negli scambi ravvicinati. I pugili mobili non sempre attraversano un declino graduale: quando la velocità delle gambe diminuisce, situazioni che in passato venivano evitate possono improvvisamente trasformarsi in scambi a corta distanza. Usyk ha già superato serate complicate contro Daniel Dubois, Tyson Fury e lo stesso Verhoeven, ma Wilder possiede una potenza con un singolo colpo che potrebbe cambiare l’incontro in qualsiasi momento. La recente vittoria ai punti di Wilder contro Derek Chisora, arrivata con una decisione non unanime, non ha cancellato completamente i dubbi legati alla sua esitazione mostrata in diversi combattimenti recenti. Tuttavia, il suo nome continua ad avere un enorme valore commerciale negli Stati Uniti, superiore a quello di molti giovani contendenti della divisione. Ed è proprio questo uno dei motivi per cui Usyk potrebbe volerlo come ultimo grande avversario americano. Un incontro Usyk-Wilder avrebbe quindi tutti gli ingredienti per attirare l’attenzione del pubblico: un campione leggendario vicino al termine della carriera, un ex campione mondiale dotato di una delle più devastanti potenze della boxe e un palcoscenico statunitense di primo livello. La recente difficoltà contro Verhoeven ha inoltre dimostrato che Usyk non può permettersi di sottovalutare nessun avversario. Wilder potrebbe essere meno completo tecnicamente, ma rappresenterebbe probabilmente una minaccia molto più concreta proprio per la capacità di chiudere il combattimento con un solo pugno. Se il progetto dovesse concretizzarsi, Usyk-Wilder potrebbe dunque diventare uno degli ultimi grandi capitoli della carriera del campione ucraino e una sfida in cui esperienza, tecnica e mobilità dovranno fare i conti con la potenza devastante del Bronze Bomber.
Usyk-Wilder: la sfida americana per il 2027
Usyk-Wilder potrebbe andare in scena nel marzo 2027 negli USA: il campione ucraino vuole un ultimo grande match prima del ritiro.
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