PUGILATO.TV
Pugilato Estero

Abel Sanchez contesta la candidatura di Ryan Garcia a Fighter of the Year

Abel Sanchez giudica poco convincenti i successi di Ryan Garcia e indica O'Shaquie Foster e Daniel Dubois come candidati più solidi al premio di Fighter of the Year.

Redazione··3 min di lettura
Abel Sanchez Rejects Ryan Garcias Fighter of the Year Case

Abel Sanchez non considera Ryan Garcia un candidato convincente al premio di Fighter of the Year. Secondo il veterano allenatore, i successi più importanti del pugile californiano perdono valore se esaminati da vicino. Sanchez preferisce indicare O'Shaquie Foster o Daniel Dubois e contesta anche la posizione raggiunta da Conor Benn nelle classifiche WBC prima di affrontare Garcia.

Perché Sanchez preferisce Foster e Dubois

Foster ha costruito la propria candidatura battendo Raymond Ford e poi unificando tre cinture dei superpiuma contro Emanuel Navarrete. Dubois, invece, ha fermato Fabio Wardley in due occasioni. A giudizio di Sanchez, entrambi possono vantare un percorso più solido rispetto a Garcia, i cui successi considerati nel confronto sono quelli contro Benn e Mario Barrios.

Il tecnico ha messo in dubbio soprattutto la reputazione di Benn nella categoria dei welter. Quando gli è stato ricordato che il britannico occupava la prima posizione WBC ed era lo sfidante obbligatorio, Sanchez ha contestato entrambe le premesse.

«Nella mente di chi era numero uno? Non era valutato numero uno. Non apparteneva alla top 10», ha dichiarato Sanchez a Fight Hub TV. Alla replica secondo cui Benn era lo sfidante ufficiale, ha risposto: «Certo, per Ryan Garcia».

I dubbi sui successi contro Benn e Barrios

La critica di Sanchez riguarda la qualità degli avversari affrontati da Garcia, non il fatto che Benn fosse stato riconosciuto come sfidante da un organismo. Secondo l'analisi riportata, Benn non aveva ancora maturato un'esperienza significativa contro avversari di livello élite. La vittoria più nota della sua carriera era arrivata contro Chris Eubank Jr., allora nella seconda metà dei trent'anni e con un percorso sviluppato soprattutto tra i livelli nazionali e continentali. Un successo utile a consolidare la notorietà di Benn, ma non sufficiente, secondo questa valutazione, a dimostrarne il valore ai vertici dei welter.

Anche Barrios arrivava al confronto con una cintura, ma era considerato da molti osservatori il campione più vulnerabile della divisione. I pareggi ai punti con Manny Pacquiao e Abel Ramos avevano evidenziato alcune fragilità. Sanchez ha inoltre sottolineato che Barrios era diventato campione per elevazione al di fuori del ring, anziché conquistare la cintura vincendo un incontro per il titolo.

Garcia ha saputo sfruttare le opportunità disponibili, ma Sanchez invita a non confondere le posizioni in classifica o il possesso di una cintura con la forza effettiva del curriculum. Il valore di un risultato, nella sua prospettiva, dipende anche dal livello dell'avversario e dalla difficoltà della sfida.

Che cosa servirebbe a Garcia

Per rendere più difficile una contestazione della sua candidatura, Garcia dovrebbe puntare a una vittoria di maggiore peso contro un campione affermato. Sanchez cita l'ipotesi di affrontare Jaron Ennis per il suo titolo oppure di battere, in un incontro di grande richiamo a un peso concordato o nei superwelter, un campione indiscusso o unificato. Un'altra possibilità indicata è salire a 154 libbre e superare in modo netto un campione del mondo già affermato.

Secondo l'allenatore, una vittoria del genere, ottenuta contro un avversario di primo piano nel pieno della carriera, darebbe a Garcia un argomento più forte rispetto a quello offerto finora dai risultati contro Benn e Barrios. Per conquistare il premio di Fighter of the Year, la sua candidatura dovrebbe poggiare su un successo di riferimento, magari da sfavorito, contro un campione d'élite.

Nel confronto proposto da Sanchez, Foster spicca per aver battuto due avversari collaudati e aver sottratto le cinture a Navarrete. Dubois ha invece firmato una dichiarazione di forza con due interruzioni consecutive contro Wardley. Garcia ha offerto momenti spettacolari, ma, nella valutazione del tecnico, Foster e Dubois hanno raccolto vittorie di maggiore sostanza.

Pubblicità

Leggi anche